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La “prima” di Coppa telemark a Carezza è uno show! Raphael Mahlknecht: “Domani attacco”

La “prima” di Coppa telemark a Carezza è uno show! Raphael Mahlknecht: “Domani attacco”.
La prima edizione della Coppa del mondo FIS di telemark a Carezza si è aperta mercoledì 18 gennaio 2023 con le gare sprint vinte dal francese Noe Claye e dalla svizzera Amelie Wenger-Reymond, al suo 159° trionfo in Coppa del mondo. Per quanto riguarda gli azzurri in gara nel comprensorio sciistico Carezza Dolomites, Raphael Mahlknecht si è classificato 11°, Giacomo Bormolini 15°.

La gara femminile della prima Coppa del mondo FIS di telemark a Carezza ha visto primeggiare Amelie Wenger-Reymond (2’12”83), alle cui spalle si sono classificate Martina Wyss e Goril Strom Eriksen. La svizzera Wenger-Reymond ha confermato ancora una volta di essere una vera e propria fuoriclasse: sulla pista Masarè l’atleta FIS più vittoriosa di sempre ha vinto la sua 159a gara di Coppa del mondo e ha alzato ulteriormente l’asticella. Più veloce di tutte sugli sci e impeccabile nella tecnica a telemark, Wenger-Reymond ha concluso la gara con più di un secondo e mezzo di vantaggio sulla connazionale Martina Wyss (2’14”46).

Alle spalle di Wenger-Reymond, anche Wyss ha disputato una gara tecnicamente impeccabile e molto più veloce delle avversarie. La campionessa della Coppa del mondo 2022, nella quale non aveva gareggiato Wenger-Reymond, ha segnato il secondo miglior tempo sugli sci in entrambe le manche sulle nevi di Carezza e ha accumulato più di cinque secondi di vantaggio sulla terza classificata, la norvegese Goril Strom Eriksen (2’20”39).

Seconda vittoria per Claye

Con due discese tecnicamente impeccabili nella prima tappa del massimo circuito internazionale del telemark, il francese Noe Claye (2’07”87) ha ottenuto la sua seconda vittoria in Coppa del mondo. Sulla pista Masarè il 23enne ha preceduto il connazionale Elie Nabot (+0”85) e lo svizzero Nicolas Michel (+1”13). Claye è stato tra i pochissimi telemarkisti a non incorrere in secondi di penalità in entrambe le manche. Dopo una prima manche conclusa alle spalle di Nabot e del norvegese Trym Nygaard Løken, Claye ha sciato un’ottima seconda manche e, senza incorrere in penalità, ha segnato il secondo miglior tempo sciato.

A Løken, il più rapido sugli sci nella seconda discesa sono stati assegnati 3 secondi di penalità che lo hanno portato in quarta posizione. Una prima manche rapidissima, ma poco precisa, ha condizionato, invece, la gara del campione uscente della Coppa del mondo: il 58’08” sciato non è bastato allo svizzero Bastien Dayer per ovviare ai 3 secondi di penalità, ai quali se ne sono aggiunti altri tre nella seconda. Così ha concluso la gara settimo a quasi cinque secondi dal vincitore.

Raphael Mahlknecht sbaglia i salti

Due salti troppo corti sono costati molto all’altoatesino Raphael Mahlknecht (Fiè), che in entrambe le manche non ha raggiunto la distanza minima prevista dal regolamento ed è incorso in sette secondi di penalità. Con l’undicesimo posto in classifica (+12”06) è stato il migliore degli azzurri in gara, seguito dal lombardo Giacomo Bormolini (Livigno), 15° (+15”69). “Non sono molto soddisfatto. Purtroppo ho sbagliato i salti, ma domani (giovedì, n.d.r.) è un altro giorno e tornerò ad attaccare”, ha promesso il 21enne altoatesino.

Le telemarkiste e i telemarkisti migliori al mondo saranno impegnati sulla pista Masarè anche domani, giovedì 19 gennaio. Nella seconda e ultima giornata della tappa di Coppa del mondo di telemark a Carezza si svolgeranno altre due gare sprint.

FIS Telemark World Cup Carezza – gara 1 (18/01/2023)

Maschile
1. Noe Claye FRA 2’07”87
2. Elie Nabot FRA 2’08”72
3. Nicolas Michel SUI 2’09”00
4.Trym Nygaard Løken NOR 2’09”55
5. Theo Sillon FRA 2’10”32

Femminile
1. Amelie Wenger-Reymond SUI 2’12”83
2. Martina Wyss SUI 2’14”46
3. Goril Strom Eriksen NOR 2’20”39
4. Jasmin Taylor GBR 2’24”05
5. Camille Bourbon FRA 2’26”27 La “prima” di Coppa La “prima” di Coppa

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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