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La risalita di MANNI

 Quella che poche settimane fa era soltanto una speranza, diventa adesso una certezza. Manfred Moelgg sarà fra i sette azzurri al via dello slalom maschile di Zagabria di martedì 6 gennaio. Era la scorsa estate, esattamente martedì 19 agosto quando, ricadendo dopo un balzo in allenamento, il trentaduenne finanziere di San Vigilio di Marebbe si lacerò il tendine d’achille della gamba destra. Operato a Bressanone il giorno successivo, Manni ha lavorato duramente in silenzio e dopo appena 140 giorni è pronto a riprendere il suo posto, completando un recupero fisico che probabilmente non ha precedenti nella storia dello sport per questo genere di infortuni. 

"Ho pensato positivo sin dal primo giorno dopo l’operazione – racconta oggi il diretto interessato -. Mi sono messo alla prova, ci ho sempre creduto ma allo stesso tempo ho promesso a me stesso che sarei rientrato solamente quando sarei guarito del tutto. Nel mese di dicembre ho capito che le cose miglioravano quando ho cominciato ad allenarmi insieme al resto della squadra, ho fatto anche l’apripista nel gigante sula Gran Risa in Alta Badia sentendo sensazioni positive, mi sono reso conto che è giunto il momento di provarci. Ho due chances a disposizione: Zagabria e Adelboden, logicamente non penso ai Mondiali perchè voglio capire da quale punto ricomincio". 

Il pendio sulla Sljeme evoca buoni ricordi a Moelgg, secondo nel 2010 alle spalle di Giuliano Razzoli. "Ma questa è una pista difficile perchè presenta neve molto dura e soprattutto è molto lunga. Certamente non l’ideale per uno come me che è al rientro, ma questo genere di sfida con me stesso mi affascina". Insieme a Manfred saranno al via Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti.
Fonte fisi.org

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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