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La Saslong al contrario!

Una nuova ed entusiasmante sfida si svolgerà sulle pendici del Saslong, una gara tutta al contrario per chi ama le sfide davvero impegnative. Soltanto che questa volta le regole saranno stravolte: si parte dal traguardo e si arriva in partenza! Il 21 gennaio 2017, dalle ore 17.30, andrà infatti in scena sulla pista di una delle discese libere più note del Circo Bianco, la Vertical Up, dedicata ai funamboli dello scialpinismo. I concorrenti dovranno affrontare la pista al buio e il più velocemente possibile. Un evento sportivo davvero inusuale, seconda delle cinque tappe organizzate in 3 stati differenti, la cui peculiarità è la totale assenza di regole. I partecipanti potranno gareggiare utilizzando l’equipaggiamento che preferiscono, senza dimenticare lampade frontali per illuminare il tracciato, evitando però l’ausilio di aiuti a motore: saranno concesse solamente le proprie forze. La partenza avrà luogo a 1410 metri. Si potranno scegliere due piste: una lunga e una breve. La prima salirà fino a 2249 mt, per un totale di 3,5 km e un dislivello di 839 mt. La pista più corta, lunga 1986 mt, condurrà fino a 2000 mt, con un dislivello di 590 mt. Per entrambi i percorsi la pendenza massima sarà del 56%, mentre quella media del 24,5%. Vincitore assoluto sarà colui che riuscirà ad avvicinarsi maggiormente al tempo di percorrenza medio registrato tra tutti i partecipanti.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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