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La solita fantastica Doro lottatrice: è terza nella sprint di Pokljuka

La solita fantastica Doro lottatrice: è terza nella sprint di Pokljuka. Dorothea Wierer ha conquistato il terzo posto nella sprint femminile di Coppa del mondo in programma a Pokljuka, in Slovenia. La finanziera altoatesina ha messo in scena una gara molto solida, senza errori al poligono e con ottimi tempi di rilascio, soprattutto al tiro in piedi, fondamentali per conquistare il secondo podio stagionale individuale – terzo contando la staffetta femminile a Hochfilzen -, sul massimo circuito. Per Wierer un ritardo di 18″7 dalla svedese Elvira Oeberg – vncitrice con il tempo di 20’52” senza errori -, autrice di una gara quasi perfetta con 10/10 al tiro ed il secondo tempo complessivo sugli sci stretti.

Seconda classificata la francese Julia Simon, anch’ella senza errori, attardata di 6″9 dalla leader svedese. Quarta la slovacca Paulina Batovska Fialkova a 26″5 con un errore a precedere la ceca Marketa Davidova, quinta a 28″7. A chiudere la top ten Denise Herrmann, sesta con due errori ma con il miglior tempo sugli sci (ben 10″ meglio rispetto a Oeberg), davanti all’altra svedese Linn Persson, settima, e alla transalpina Sophie Chauveau, ottava. Nona la norvegese Ingrid Tandrevold a 46″0, mentre al decimo posto, ex aequo tra la finlandese Mari Eder  e la francese Lou Jeanmonnot,  a 52″2.

In casa Italia Samuela Comola ha chiuso 39esima con un ritardo di 1’54″7 (2 errori) dalla vincitrice con Federica Sanfilippo 47esima a 2’03″4. Gara sfortunata per Lisa Vittozzi: la sappadina è subito incappata in quattro errori al primo poligono (alla fine saranno sei in totale), e ha pagato 2’43″1 di ritardo dal primo posto, terminando in 65esima posizione, mentre Rebecca Passler ha terminato la sua prova al 75esimo posto.

Appuntamento con la sprint maschile da Pokljuka venerdì 6 gennaio alle ore 14.20 in diretta tv su Eurosport

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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