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Lara Gut-Behrami impressionante, Pirovano sempre meglio sulla VolatA!

Non ce n’è per nessuna, Lara Gut-Behrami è davvero impressionante anche oggi e la VolatA, in Val di Fassa-Passo San pellegrino, è ancora sua, ma noi sorridiamo perché Laura Pirovano, quinta, va sempre meglio! Una vittoria netta che suona come una mazzata per tutte. Corinne Suter si era superata con una prova maiuscola ma al traguardo il tabellone dei tempi è per lei crudele: +0.32.

Ma non c’è possibilità alcuna in questo periodo di tenere testa a Lara, che scia con una precisione incredibile. Sempre a tempo, linee perfette, in continua spinta anche nelle curve centrali. Un altro sciare.

Terza piazza per la tedesca Kira Weidle che è riuscita a recuperare tantissimo nell’ultimo tratto, la bellezza di 3 decimi a Lara. Una specie di eroina! Al quarto posto Ramona Siebenhofer seconda ieri, podio mancato per soli 8 centesimi.

Niente podio per noi neanche oggi ma una bella notizia c’è: e si chiama Laura Pirovano, ottava ieri, quinta oggi a soli 79/100 da Lara, ad appena 11/100 dal suo primo podio. È lei adesso la velocista Azzurra numero uno con un quarto e due quinti posti come migliori risultati, anche se Elena Curtoni la precede di 5 punti. Laura ha perso gran parte del distacco nella prima metà. Poi ha fatto corsa quasi parallela con Gut-Behrami. Perché sa sciare bene e sempre in attacco, anche se è sembrata leggermente cauta nei passaggi ciechi.

Non una bella giornata per le altre Azzurre. Nessuna è riuscita a prendere bene le misure sopo al prima discesa di ieri. Nadia Delago ha concluso a +1!”31, Federica Brignone sopra i due secondi con botta alla mano per un impatto col palo esagerato.
Marta Bassino, archiviata anche questa seconda fatica, non è la sua gara, può festeggiare il suo 25esimo compleanno!

Decimo posto per Elena Curtoni che sembra sempre averne di più, ma poi non racoglie quello che le sue doti di scorrevolezza potrebbero darle.

LA CLASSIFICA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.