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Le finali del circuito master “Old Stars” all’Aprica con record di partecipanti!

Le finali del circuito master “Old Stars” all’Aprica con record di partecipanti!
Il 9 marzo ha avuto luogo all’Aprica l’atto finale del circuito 2021/22 degli Old Stars, i Master over 50, gare valide per i trofei Mediterranea Cosmetics – Brigatti Angelo – Raviolificio Poker e Lease.

Un giorno per rivivere 35 anni di storia dello sport, un giorno che chiude l’ennesimo capitolo o forse archivia per sempre un bel libro che narra di 458 giornate di gare, di gioia, di festa, di amicizia, di decine di migliaia di concorrenti, di primati che mai verranno riscritti.

Tutto nell’ultima uscita della stagione che, per un presentimento o solo una fatalità, ha visto una partecipazione record, quasi cento iscritti, ed ha riunito il gotha del mondo Master per questo saluto sincero e spontaneo.

È parsa una ricorrenza di quelle importanti, ma in fondo erano due gare di sci, e probabilmente in molti hanno pensato di volere scrivere il proprio nome su queste classifiche.

A partire da Roberto Cantù (a destra nella foto di copertina) e Mario Moro, 92 e 88 anni, che di gare tra gli Old Stars ne hanno fatte tante. Il milanese Cantù risulta così essere il concorrente “meno giovane” che abbia mai gareggiato in questa manifestazione, superando di oltre un anno, il compianto Atuel Salvi, classe 1916 e tra i protagonisti della nascita e crescita del Circuito.

Se fosse stata una prova del titolo italiano, gli Old presenti all’Aprica avrebbe occupato tutte le prime posizioni dato che al cancelletto si sono trovati atleti come De Toma, Plona, Galas, Fazzini, Vitali, Baio, Sabbadini, Bergamelli, Pomoni, Donati, Bavo, Curtoni, Fumasoni, Viganò, Maggioni, Colombo, Ciaponi

Nessun tricolore in palio ma l’orgoglio di tagliare un traguardo prestigioso. Gare belle e combattute, con la neve compatta per tutti, dove i veri valori sono stati mantenuti ed alla fine il miglior tempo assoluto in entrambe le prove è stato quello di Marco De Toma, firma illustre dei giganti che contano, che ha rosicchiato centesimi e centimetri al “Topolone” Plona, pressoché imbattibile sulla sua neve. Tra le atlete in gonnella, bis anche per Pierangela Fumagalli.

La pista Benedetti ha assistito all’evento nel modo migliore, e l’uomo che conosce meglio questo pendio, ha voluto disegnare il “gigante più bello della mia vita” come ha orgogliosamente sottolineato Adriano Polatti, montanaro vero che vive di passione e di gesti sinceri.

Le feste belle non sono tali senza la presenza femminile, e cosi all’Aprica in venti si sono lanciate nei due giganti facendo vedere tanto impegno anche se con velocità diverse, su tutte le solite Fumagalli, Carrara e Melissa Colombo, quest’ultima alla prima ma redditizia uscita stagionale.

Terminata la parte ufficiale del Circuito, gli Old si ritroveranno settimana prossima a Temù per l’ennesimo impegno sportivo ludico, con un SuperG lungo ed impegnativo, ma subito dopo tanti baci ed abbracci con brindisi di chiusura, aperitivo sulla neve, foto di rito e digestivo; le buone abitudini, insomma, hanno sempre fatto parte del DNA degli Old Stars.

LE CLASSIFICHE

Gigante 1

Dame C6: Luciana Pezzotta (La Recastello) 1.29.39.

Dame C5: 1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.08.68; 2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.20.78; 3. Ivana Castellini (Cernobbio) 1.20.82; 4. Silva Montini (Cernobbio) 1.24.66; 5. Emma Sandrini (Ski Mountain) 1.29.98.

Dame C4:  1. P.Angela Belotti (La Recastello) 1.19.81; 2. Elena Cordani (La Recastello) 1.20.35; 3. Anna Cappella (La Recastello) 1.34.89.

Dame C3: 1. Bruna Mattarelli (Ski Mountain) 1.15.62; 2. M.Luisa Merelli (La Recastello) 1.22.59.

Dame C2: 1. P.Angela Fumagalli (La Recastello) 1.00.80; 2. Gegia Rigamonti (Ski Mountain) 1.12.19; 3.  Delia Merelli (La Recastello) 1.24.11.


Master  Super 85: 1. Mario Moro (Ski Mountain) 1.30.23; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.45.84.

Super 80: 1. Orio Piras (Ski Mountain) 1.14.22; 2. Francesco Gilardoni (Cernobbio) 1.42.62. Super 75: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 59.19; 2 Roberto Fumasoni (Cernobbio) 59.60; 3.  Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.03.26; 4. Gianni Pelizzari (Cernobbio) 1.09.75; 5. Enzo Bombardieri (Cernobbio) 1.11.88.

Super 70: 1. Giorgio Curtoni (Ski Mountain) 56.27; 2. Livio Zugnoni (Cernobbio) 59.84; 3. Giovanni Grassi (La Recastello) 1.00.68: 4. Carlo Ferri (Cernobbio) 1.02.66; 5. Lino Berera (La Recastello) 1.03.17.

Super 65: 1. Mario Sabbadini (La Recastello) 55.97; 2. Ivan Vitali (Ski Mountain) 56.02; 3. Massimo Baio (Ski Mountain) 56.48; 4. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 56.89; 5. Danilo Gandossi (La Recastello) 58.50

Super 60:  1. Amos Fazzini (Ski Mountain) 53.10; 2. Mariano Galas (Ski Mountain) 53.68; 3. Fausto Pomoni (Ski Mountain) 55.01; 4. Andrea Viganò (La Recastello) 55.13; 5. Adriano Donati (Ski Mountain) 55.63.

Super 55:  1. Marco Plona (Ski Mountain) 51.67; 2.  Stefano Colombo (Ski Mountain) 54.25; 3. Achille Maggioni (Ski Mountain) 54.90; 4. Davide Canclini (Cernobbio) 59.99; 5. Enea Zugnoni (Cernobbio) 1.00.12.

Super 50: 1. Marco De Toma (Ski Mountain) 50.91; 2. Walter Ciaponi (Cernobbio) 53.90; 3 Alberto Gerletti (Cernobbio) 1.03.01; 4. Davide Cantoni (Cernobbio) 1.05.96. Junior: 1. Giacomo Cogliati (Ski Mountain) 54.38.


Gigante 2

Dame C6: Luciana Pezzotta (La Recastello) 1.34.10.

Dame C5: 1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.09.30; 2. Ivana Castellini (Cernobbio) 3. Silva Montini (Cernobbio) 1.28.03; 4. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.29.23; 5. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.33.50.

Dame C4:  1. Elena Cordani (La Recastello) 1.21.23; 2. P.Angela Belotti (La Recastello) 1.22.04; 3. Anna Cappella (La Recastello) 1.37.01.

Dame C3: 1. Santambrogio Cristina (Ski Mountain) 1.14.91; 2. Bruna Mattarelli (Ski Mountain) 1.17.27; 3. M.Luisa Merelli (La Recastello) 1.23.02.

Dame C2: 1. P.Angela Fumagalli (La Recastello) 1.01.08; 2. Gegia Rigamonti (Ski Mountain) 1.13.12; 3.  Delia Merelli (La Recastello) 1.28.79.


Master  Super 85: 1. Mario Moro (Ski Mountain) 1.33.31; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.47.24.  Super 80: 1. Orio Piras (Ski Mountain) 1.16.54; 2. Francesco Gilardoni (Cernobbio) 1.28.94.

Super 75: 1. Roberto Fumasoni (Cernobbio) 59.92; 2. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 1.01.08; 3.  Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.05.02; 4. Gianni Pelizzari (Cernobbio) 1.11.13; 5. Gianni Boriero (Cernobbio) 1.13.44.

Super 70: 1. Giorgio Curtoni (Ski Mountain) 57.47; 2. Livio Zugnoni (Cernobbio) 1.00.89; 3. Giovanni Grassi (La Recastello) 1.02.44: 4. Carlo Ferri (Cernobbio) 1.03.77; 5. Nando Novelli (Ski Mountain) 1.04.74.  Super 65: 1. Ivan Vitali (Ski Mountain) 55.67; 2. Mario Sabbadini (La Recastello) 57.04; 3. Massimo Baio (Ski Mountain) 57.39; 4. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 58.27; 5. Danilo Gandossi (La Recastello) 1.00.47

Super 60:  1. Amos Fazzini (Ski Mountain) 54.24; 2. Mariano Galas (Ski Mountain) 54.38; 3. Fausto Pomoni (Ski Mountain) 54.42; 4. Andrea Viganò (La Recastello) 55.91; 5. Adriano Donati (Ski Mountain) 56.07.

Super 55:  1. Marco Plona (Ski Mountain) 52.46; 2.  Achille Maggioni (Ski Mountain) 55.88; 3. Stefano Colombo (Ski Mountain) 55.29; 4. Enea Zugnoni (Cernobbio) 1.02.15; 5. Davide Canclini (Cernobbio) 1.02.18

Super 50: 1. Marco De Toma (Ski Mountain) 52.18; 2. Walter Ciaponi (Cernobbio) 54.78; 3 Alberto Gerletti (Cernobbio) 1.03.33; 4. Davide Cantoni (Cernobbio) 1.07.03. Junior: 1. Giacomo Cogliati (Ski Mountain) 54.93

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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