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Levi Slalom 2: nella prima manche Shiffrin, Duerr e Vlhova in un decimo!

Levi Slalom 2: nella prima manche Shiffrin, Duerr e Vlhova in un decimo!
Una riga dritta la prima parte e angoli più acuti sul muro rispetto a ieri con una porta lunga a fare fa da invito al pianetto finale. Queste le caratteristiche del secondo slalom di Levi dove Miki Shiffrin, vincitrice ieri, si trova in testa della prima manche tallonata, a 7 centesimi, dalla tedesca Lena Duerr e a 1 decimo da Petra Vlhova. Una classifica molto corta (6 atlete in 4 decimi), perché Wendy Holdener è quarta ad appena 21/100, Thea Louise Stjernesund quinta a 35/100 e Sara Hector sesta a 42/100.

L’americana ha fatto la differenza nelle ultime 15 porte, indovinando la lunga conclusiva. Cosa che non ha fatto Sara Hector che in quel tratto ha perso mezzo secondo da Miki, godendo comunque del quinto posto a 42/100. Potrà anche lei attaccare il podio in difesa dei colori svedesi visto che Anna Swenn Larsson, seconda ieri, oggi è uscita sul muro. Notevole la prima della 25enne Stjernesund che col 20 ha sciato come le primissime, segno di una crescita tecnica sbocciata. Cercherà di raggiungere un podio differente rispetto a quelli finora raccolti nei paralleli: Lech 2021 e a team ad Andorra nel 2019. Notevole anche oggi la performance di Zrinka Ljutic, settima partendo col 30 di pettorale con uno svantaggio di 73/100 accumulato nella seconda parte di gara, dopo averla condotta fino al secondo intermedio (-0,14).

Poco più indietro Katharina Liensberger (8a a +0,81), più in palla rispetto a ieri ma ancora un po’ macchinosa, mentre più sciolta è sembrata la norvegese Maria Theresa Tviberg , brava a rimanere sotto il secondo (+0,82) e a piazzarsi nona, davanti alla croata Leona Popovic (+0,88) che conferma i grandi progressi fatti con una prova da applausi.
Alle sue spalle  Michelle Gisin, che ha perso il primo gruppo di merito ed anche oggi non ha trovato il piglio dei giorni migliori finendo 11esima a +0,92, 3 appena davanti all’americana Paula Moltzan, uscita ieri.

Disperata la britannica Charlie Guest che è uscita quando già vedeva il traguardo con 1 centesimo di vantaggio su Shiffrin. Strafelice la francese Marie Lamure che col 47 ha segnato il 13esimo tempo a soli 97/100

Lara Della Mea ha perso la speranza di qualifica quando l’americana Katia Hensien ha fatto segnare il 29esimo tempo, faendola scivolare in 31esima piazza. Meglio di lei Anita Gulli, più brava della friulana di 16/100. Con tempi così serrati il taglio è rimasto in bilico fino all’ultima atleta, ma alla fine, come ieri, ce l’ha fatta, concludendo al 28esimo posto a +1″71 da Shiffrin. Niente invece, da fare per Vera Tschurtschenthaler che è uscita quando perdeva già parecchio e per Marta Rossetti che con +3″77 realizza uno degli ultimi tempi (47esima). È uscita sul ripido Lara Colturi quando perdeva 8 decimi al secondo rilevamento.

La Classifica della prima manche

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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