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Lindsey Vonn, ancora lei! Sua la discesa sprint di Zauchensee. Pirovano 4a, a 15/100 dal podio

A Zauchensee, su una discesa ridisegnata dalla neve e accorciata di circa quaranta secondi, la leggenda americana lascia ancora il segno e conquista la vittoria numero 84 in Coppa del Mondo. Una gara compressa, segnata da neve fresca e riportata, senza veri punti di recupero. Una gara da leggere, più che da aggredire. Lindsey la legge meglio di tutte.

Lindsey Vonn costruisce il successo con una gestione totale della pista. Parte alta controllata, sezione centrale lavorata con gradualità, finale trasformato in accelerazione pura. Il miglior tempo nel quarto settore racconta la differenza: uscita dal bosco con velocità piena, posizione aerodinamica compatta, Zielsprung affrontato senza dispersioni. Su una discesa corta e lenta, esperienza, sensibilità e memoria tecnica diventano il vero vantaggio competitivo.

Alle sue spalle si inserisce Kajsa Vickhoff Lie, seconda a 37 centesimi. Sciata compatta, partenza efficace, grande pulizia nella parte centrale. Porta velocità fuori dalle curve lunghe e mantiene continuità fino al traguardo. Terza Jacqueline Wiles, brillante nel settore iniziale e solida nel finale, perfettamente a suo agio in una discesa sprint.

Quarta posizione per Laura Pirovano.
Il primo podio in carriera resta a distanza minima, dopo una discesa di grande qualità tecnica. Ingresso pulito, panorama curve affrontata con progressione, uscita dal bosco efficace. Nel tratto finale produce velocità e interpreta bene il salto del traguardo. Una prova che conferma continuità e livello da protagonista stabile della velocità.

Gara più complicata per Sofia Goggia, staccata di 97/10, tra Ilka Stuhec (+0,92) e Cornelia Hütter (+1″01)). Spinta iniziale potente, sezione tecnica affrontata con linee strette, recupero nel finale grazie a un terzo settore tra i migliori. In una gara così corta, la fluidità costante diventa decisiva. Ma meglio di Sofia ha fatto Nicol Delago che ama questa pista. Anche su un percorso più corto si ritrova all’ottavo posto a 74/100. Appena dietro alle spalle della gardenese una soddisfatta Elena Curtoni, che chiude a 75/100. È un buon segnale in virtù del superG di domani Più indietro Roberta Melesi che paga +1″54.
Va a punti anche Sara Thaler 23esima suo migliore risultato in carriera! Più indietro Sara Allemand e vicky Bernardi

La gara è stata  a lungo interrotta per soccorrere l’austriaca Magdalena Egger, che incappa nell’ennesimo infortunio di una carriera davvero sfortunata. Portata vi in elicottero!
Lindsey Vonn comanda la classifica di specialità con la bellezza di 124 punti di margine su Emma Aicher e 167 su Cornelia Hütter. Pirovano, 4a, è davanti a Sofia Goggia.

la classifica della discesa

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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