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Lindsey Vonn: battuta ma mai abbattuta!

Battuta ma mai abbattuta. Questa è Lindsey Vonn, che entra in sala stampa appena in tempo per vederne uscire Sofia Goggia, protagonista della conferenza stampa dedicata alle tre medagliate del superG. Un saluto veloce e poi via verso il palco, là dove la sua addetta stampa comincia ad enumerare le sue vittorie, le sue medaglie, le imprese di una carriera esaltante che vivrà il suo epilogo domenica con la discesa mondiale. «La mia ultima chance, contate ancora su di me, non datemi per finita, ve lo consiglio!» dice minacciosa. «Sono a pezzi, mi opererò al ginocchio appena tornerò a casa, ho male dappertutto, ma fino a domenica sono ancora Lindsey Vonn l’atleta, devo ritirarmi perché il mio fisico non ce la fa più, ma la voglia di andare veloce, di rischiare, di vincere è intatta oggi come dodici anni fa, quando qui a Åre vinsi le mie prime medaglie mondiali». La caduta in superG? «Quando sono scesa non si vedeva più niente, onestamente quello è l’ultimo pensiero che ricordo, poi la botta in testa e un po’ di confusione, ma per domani sarò pronta e domenica voglio godermi l’ultima gara con tutta me stessa, ovviamente sperando di arrivare al traguardo veloce e con il sorriso». Fra pensieri sul futuro e nostalgia del passato, Lindsey non perde l’occasione per mandare una frecciatina a Mikaela Shiffrin: «E’ fortissima e batterà tutti i record, le auguro vittorie e salute, ma soprattutto le consiglio di imparare a godersi di più i suoi successi, se non lo fai che divertimento c’è?».