Gare

Lisa e Dorothea: il momento è magico

Le parole di Lisa Vittozzi dopo il successo nella pursuit di Oberhof che la lancia in seconda posizione nella classifica generale. “Ho cercato di gestire la gara dall’inizio alla fine, sapevo che il primo giro sarei stata con Chevalier, per cui sono partita senza forzare anche perchè c’era molto vento. Dopo il primo poligono ho amministrato bene, i due errori in mezzo mi hanno comunque permesso di rimanere ugualmente davanti, perchè dietro le avversarie sbagliavano. Nell’ultimo giro mi sono imposta di chiudere con lo zero, alla fine mi erano rimaste poche energie sugli sci. Ho lottato colpo dopo colpo ed è andata bene. Diciamo che rimango tranquilla, faccio quello che posso e di cui sono capace, due vittorie non fanno una stagione, continuerò a lavorare in questa maniera. Affronterò le prossime gare con tranquillità, non pretendo nulla di più, l’importante è rimanere sempre positiva. Chiudo la tappa di Oberhof con il massimo bottino, non ci avrei mai pensato, voglio condividere queste belle giornate con tutte le persone che nei giorni scorsi avevano pronosticato la mia prima vittoria“.

Dorothea Wierer racconta l’episodio che ha condizionato fortemente la sua prestazione nonostante il quinto posto. “Bescond mi ha toccato dentro, io ero tutta a sinistra e lei ha cominciato a pattinare, fino a toccarmi dentro. Ci siamo ritrovate per terra, ho perduto una decina di secondi, ed è stato difficile recuperare perchè ho dovuto fare maggiore fatica per rientrare. Il risultato è comunque positivo, la condizione sta tornando a crescere e settimana prossima progredirà ulteriormente, lascio Oberhof ancora con il pettorale di leader della generale e della pursuit, per cui è positivo, a Ruhpolding troverò una pista che mi piace molto di più”.

Da fisi.org

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment