L’Italia si conferma protagonista all’AlpeCimbra FIS Children Cup. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la squadra azzurra conquista la classifica per nazioni del prestigioso “mondialino” giovanile di sci alpino, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per le categorie under 14 e under 16.
La manifestazione, che negli anni ha visto passare tanti futuri campioni del circo bianco, continua a rappresentare una tappa quasi obbligata nella crescita dei giovani talenti. Tra i nomi illustri transitati sulle piste dell’Alpe Cimbra figura anche Laura Pirovano, oggi vincitrice in Coppa del Mondo in Val di Fassa, che nel 2013 chiuse sesta sia in slalom sia in gigante tra le under 16.
Il team italiano, già protagonista nella giornata precedente con due ori (Giovanni Ceccarelli e Mia Molling) e un argento (Michelle Dal Farra), ha arricchito il proprio bottino con due medaglie di bronzo nell’ultima giornata della 65ª edizione, organizzata dal comitato presieduto da Fabrizio Gennari con il supporto tecnico della Polisportiva Alpe Cimbra.
Ranieri e Seletto sul podio nel gigante under 16

A portare in alto il tricolore sono stati Benedetta Ranieri e Pietro Seletto, entrambi terzi nello slalom gigante under 16. Ranieri, milanese dello Sci Club Limone, ha firmato una grande rimonta nella seconda manche: sesta a metà gara, è riuscita a recuperare tre posizioni, fermandosi a soli 18 centesimi dal secondo posto dell’americana Anya Leunig.
La vittoria è andata alla polacca Iga Kaczmarek, dominatrice della gara con 1”81 di vantaggio e capace di bissare il successo ottenuto il giorno precedente nello slalom.

Tra le italiane da segnalare anche il sesto posto di Eva Balduzzi, che non è riuscita a difendere la terza posizione conquistata nella prima manche.
Il secondo bronzo azzurro è arrivato nel gigante maschile grazie al valdostano Seletto, figlio dell’ex velocista azzurro Erik Seletto. Settimo dopo la prima manche, Seletto ha recuperato fino al terzo posto, chiudendo a 1”82 dal vincitore, l’austriaco Finn Neururer. Secondo il norvegese Karl-Erik Bakkevig, mentre l’austriaco Ruiz Herzog, secondo a metà gara, è uscito nella manche decisiva.
Dodicesimo l’azzurro Giovanni Ceccarelli, vincitore dello slalom speciale di giovedì.
Slalom under 14: successi per Hamer e Istad
Nello slalom speciale under 14 femminile si è imposta la britannica Cecilia Hamer, autrice di due manche solide nonostante una frattura recente a un dito della mano, che l’ha costretta a gareggiare con un tutore. Alle sue spalle la slovena Zala Stroj Zkubic e la croata Ula Vucinic.
Ottima la rimonta della valdostana Estelle Fosson, quinta dopo essere partita con il pettorale 55 e aver chiuso la prima manche al 16° posto. Ottava l’azzurra Sveva Di Gallo.
Tra i maschi il successo è andato al norvegese Aksel Istad, che ha approfittato dell’uscita del belga Noah Crommentuijn, leader dopo la prima manche e già vincitore del gigante. Istad ha preceduto il tedesco Lorenz Stockl di appena 4 centesimi, con il finlandese Raul Nemisvirta terzo.
Buon quinto posto per il lecchese Edoardo Ricci, seguito dall’altoatesino Elias Magoni, autore del miglior tempo nella seconda manche.
Italia prima nella classifica per nazioni
La classifica finale per nazioni ha premiato l’Italia A con 152 punti, davanti a Germania (102), Norvegia (100), Slovenia (72) e Stati Uniti (72).
Gli azzurri hanno chiuso anche in testa al medagliere, con due ori, un argento e due bronzi, precedendo Polonia e Norvegia.
Una conferma importante per il movimento giovanile italiano, che continua a crescere e a mettere in mostra nuovi talenti destinati a farsi strada nel grande sci internazionale.






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