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Lo Slalom maschile di Zagabria è cancellato. Forse!

Lo Slalom maschile di Zagabria è cancellato. Forse!
Niente da fare sulla Sljeme di Zagabria per lo slalom maschile che la giuria è costretta – per il momento – a cancellare. Il problema si è rivelato irrisolvibile nelle ultime dieci porte dove il terreno non tiene e diventa pericoloso per tutti gli atleti.

In più c’è na discreta nebbia nella parte alta.

La giuria tuttavia non si è arresa e ha addirittura valutato l’ipotesi di procedere in serata. ha cominciato a formulare un’ipotesi dietro l’altra. Di prima battuta ha azzardato anche di provrci in serata. Scartata tale ipotesi ha rimandato tuto a una riunione di giuria fissata per le 20:00. Poi è tornata sui suoi passi stabilendo già il recupero che sarà domani con prima manche alle 13 e seconda manche alle 16:30

La discussione è girata attorno al problema organizzativo non propriamente indifferente poiché incombe anche il doppio impegno ad Adelboden con il gigante di sabato seguito dallo slalom domenica. Tra Zagabria e la stazione elvetica ci sono più di 800 km e occorre il tempo necessario per poter disputare la sciata libera in pista almeno venerdì.

Alla fine, sentiti i capi squadra, si è deciso di procedere domani, nella speranza che si abbassino le temperature. Alle 20:00 si dovrebbe – l’ipotesi è opportuna – procedere con una nuova estrazione dei pettorali .bria cancellato. Forse!

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.