Gare

Magdalena Egger non si batte, suo anche il superG ai Mondiali Junior

Magdalena Egger non si batte, suo anche il superG ai Mondiali Junior
L’austriaca Magdalena Egger ha proprio un altro passo e dopo l’oro conquistato ieri in discesa si prende la vittoria anche nel superG. E dire che è una slalomista!

Quindi, va beh che le vie dello sci sono infinite, Shiffrin indegna, ma sembra proprio che la 21enne austriaca ritorni da Panorama con un eccedenza bagaglio che forse non aveva proprio preventivato.

La medaglia d’argento parla a stelle e strisce con la zampata di Ava Sunshine Jemison, staccata di 45/100.

Per la medaglia di bronzo l’altra austriaca Victoria Olivier ha tolto il sorriso alla tedesca Emma Aicher, che già pregustava la sua seconda medaglia a questi Mondiali Junior di Panorama (2a in discesa). Invece la compagna di casacca di Egger, col pettorale 27, si è infilata tra lei e Jemison con un ritardo di 71/100, contro il +0,85 della tedeschina.

Dietro a Aicher la ceca Alena Labastova, quinta come in discesa, poi le due  atlete di casa  Cassidy Gray quinta a +1″03 e Sarah Bennet a un solo centesimo da lei! la prima delle svizere, anche oggi è Delia Durrer, quinta in discesa ottava in superG a sua volta a un centesimo da Sarah.

Tutte molto vicine ma non le Azzurrine che anche oggi non sono riuscite a trovare l’occasione per mettersi in mostra. La migliore è risultata ancora una volta l’altoatesina Viky Bernardi (16°) staccata di +1″76. È andata particolarmente bene nel terzo settore (quinto tempo), punto in cui invece, Beatrice Sola è uscita quando si stava giocando quantomeno il bronzo.

È di 2″19 il gap di Alice Calaba, 27esim°, che è rimasta in partenza ferma per svariati minuti per consentire allo staff medico di assistere la norvegese Gathinka Lunder partita prima di lei e caduta nella prima parte di gara.

Ancora più in là Sophie Mathiou al 41° posto, che paga +3″86 ma da una slalomista pura non ci si poteva attendere niente di pazzesco. Infine la 19enne dell’Esercito Annette Belfrond, 40esima anche lei in ritardo pesante: +3″58

LA CLASSIFICA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment