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Manuel Ploner, Squadra C, slalomista ma non solo

Nuovo profilo di un atleta della Squadra C, dove incontriamo Manuel Ploner, slalomista ma non solo. Precisiamo subito, per il momento si trova meglio tra i rapid gates, ma il suo potenziale tecnico va ben oltre. 19 anni (4 giorni fa), neo adepto delle Fiamme Gialle, residente a San Cassiano, ma nato nello sci club Ladinia.
Tra i risultati più importanti della sua ancora giovanissima carriera, spicca il 2° posto ottenuto in slalom agli Eyof di Sarajevo. Ma anche la vittoria agli italiani Aspiranti nel parallelo di Falcade e il secondo posto in slalom. E poi quel terzo gradino del podio conquistato sempre tra i rapid gates ai Campionati Italiani Giovani di Campo Felice.
Tra i sogni nel cassetto c’è quello di correre sulla Streif di Kitzbühel, pur non essendo ancora velocista, e conquistare l’oro alle Olimpiadi in slalom.
Manuel è un ragazzone, potente e agile da far paura. Un potenziale che quest’anno, nel bello della stagione, non ha potuto esprimersi come avrebbe dovuto e potuto, per colpa di una lussazione alla spalla. Ha deciso di sistemare la cosa alla bene e meglio per non perdere proprio tutto, ma ora, che il gioco è finito ancor prima della sua naturale scadenza, potrà molto probabilmente affrontare il piccolo intervento per non avere più problemi.

Squadra C Manuel Ploner

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.