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Marco Odermatt: “Sapevo di dover rischiare, ma se non lo fai non raccogli niente”

Marco Odermatt: “Sapevo di dover rischiare, ma se non lo fai non raccogli niente”.
Per vincere c’è una sola via da seguire, rischiare e nella seconda manche non avevo alternative“. Queste le prime “sagge” parole nel dopo gara del fenomeno Marco Odermatt, la nuova medaglia d’oro del gigante olimpico. Il 24enne nivaldese, che ha preceduto Zan Kranjec e Mathieu Faivre, prosegue:

Sono anche i miei primi Giochi. Avevo cercato la medaglia nel superG, ci sono andato molto vicino ma l’ho persa nelle ultime porte per cui questa è una grande rivincita. Sapevo di dover rischiare, ma se non rischi non raccogli niente.

Ancora una volta ho dato tutto ed è andata bene e questo è meraviglioso. Sono felice perché avevo tanta pressione addosso, io stesso me la sentivo. Ora, questa medaglia d’oro non rende la situazione più facile, ma visto com’è andata, è una situazione che funziona!

Dopo Adelboden la pressione era ancora più alta. Già in quell’occasione, con 20mila spettatori, in casa tua che contano su di te… Evidentemente più salgono le aspettative nu di me, più la mia sciata risulta vincente”.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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