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Marta Bassino: “Peccato quell’errorino, ma l’importante è non mollare mai”

Marta Bassino: “Peccato quell’errorino, ma l’importante è non mollare mai”.
Quello di oggi è il secondo podio di Marta Bassino nella specialità, dopo quello conquistato l’anno scorso a Bansko.

“Un superG davvero tosto dove bisognava usare la testa – dice Marta –  ma non si poteva avere nemmeno troppo rispetto. Era necessario continuare a sciare e cercare di interpretare bene soprattutto la prima parte, più della seconda, simile a un gigantone. Da approcciare in due modi diversi, dunque. Ho commesso un piccolo errore e sinceramente pensavo di averla buttata. Poi ho visto al traguardo che le cose erano andate bene.

Col tempo ho imparato ad affrontare gli errori col giusto atteggiamento. Oggi nessuno ha fatto un a manche perfetta. Bisogna rimanere sempre concentrati e anche quando arrivano i problemi è importante continuare a tirare al massimo per fare il tempo, senza deprimersi. È il mio primo podio da zia e sono davvero felice.

Sofia Goggia: purtroppo alla terza porta ho preso uno scalino, ho perso la linea ideale e mi sono praticamente fermata. Peccato non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto, ma le gare sono queste. Guardiamo al prossimo appuntamento di kranjska gora.

Federica Brignone: una gara dai due volti, nella parte alta non mi sono piaciuta per niente, ho un po’ tirato il freno perché non mi sono fidata tanto in alcuni punti. Molto meglio nella parte bassa, dove ho recuperato quattro decimi. Devo continuare a lavorare per ritrovare il giusto feeling anche in velocità.

Francesca Marsaglia: accusa una contusione alla tibia sinistra e all’anca sinistra. è stata ho sottoposta ad ecografia a st anton che non ha evidenziato particolari problemi. verrà rivalutata dalla commissione medica nei prossimi giorni. Marta Bassino peccato quell’errorino

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.