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Mathieu Faivre non fallisce e anticipa Odermatt e Pinturault

Mathieu Faivre non fallisce e anticipa Odermatt e Pinturault
Mathieu Faivre questa volta non fallisce e conquista la vittoria, la seconda in carriera (Val d’Isère 2016) dopo il bel secondo posto di ieri.  Marco Odermatt non molla e finisce davanti ad Alex Pinturault che nella seconda alterna porte da manuale a errori che paga caro soprattutto quella “ceduta” sul finale che lo ha fatto rallentare non poco. Si ritrovano entrambi sul podio mentre Zubcic dopo aver sbagliato nella prima, non fa miracoli nella seconda e finisce nel secondo foglio della classifica (14°). Totale, Pintu conserva 25 punti di vantaggio su marco mentre sono 74 le lunghezze che deve recuperare Filip Zubcic

Stefan Brennsteiner si è ripetuto anche se ha mancato il podio col quintom posto alle spalle del francese Favrot. Il terzo posto di ieri oltre a sottolineare il fatto che non si è trattato di una giornata particolarmente felice, conferma che l’Austria ha a tutti gli effetti trovato un nuovo protagonista. Bellissima da vedere, azione con rischio al punto giusto e capacità di leggere neve-tracciato assai rara.

Non si può nascondere l’eccezionale risultato di squadra dei nostri cugini che ne piazzano tre nei primi 4 posti!

Complessivamente il comportamento dei nostri gigantisti non è da buttare. Bene o male nei 30 ne piazziamo cinque. manca l’acuto che poteva venir fuori dalla voce di Luca De Aliprandini (12°) autore di una seconda manche di altissimo livello. Ma quando i pericoli maggiori erano alle spalle, si è disunito a cinque porte dal traguardo dove è riuscito a commettere due errori non di poco conto. Meglio di ieri Giovanni Borsotti (14°) meno “casinista” questa volta in quegli angoli così marcati. Vivino a Lui Riccardo Tonetti (19°), mentre vanno a punti sia Hannes Zingerle che Alex Hofer. Purtroppo oggi non si è qualificato per la seconda Filippo Della Vite. Mathieu Faivre non fallisce

LA CLASSIFICA

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.