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Matteo Bendotti con una supermanche vince la Fis al Kronplatz

Il bergamasco delle Fiamme Oro Matteo Bendotti si scatena e con una seconda supermanche recupera ben 123 posizioni e vince la gara Fis NC di slalom al Kronplatz, Plan de Korones.

Il 19enne cresciuto nelle file del Radici Group, perdeva  1″42 dal secondo classificato, lo sloveno Tijan Marovt, ma oltre ad avere risanato questo disavanzo, ci ha aggiunto altri 22/100, portandosi così davanti a tutti.

Al terzo posto lo spagnolo Juan Del Campo, 25 anni, 24° nella NightRace di Schladming nel 2019. È da sottolineare per dare risalto al risultato ottenuto da Matteo. Tanti altri atleti che hanno già messo un piede in Coppa sono finiti alle sue spalle. Come lo stesso Andrea Ballerin, quinto alle spalle dello svedese Justin Alkier, ma davanti al tedesco David Ketterer e al croato Samuel Kolega.

Bella prestazione anche di Alessandro Pizio, 12esimo. Poi 14esimo Pietro Franceschetti, 15esimo Damian Hell. Nei trenta anche Edoardo Saracco (27°), Giovanni Zazzaro (28°) e Goffredo Mammarella (29°).

Oggi Matteo è in Polizia, seguito da Giuseppe Zeni e ovviamente dallo staff della Squadra Junior di Max Carca, con la collaborazione di Max Blardone. Il primo grande passo della sua carriera lo ha fatto agli Eyof in Bosnia Erzegovina, quando concluse lo slalom gigante al terzo posto e quinto in slalom.

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About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).