Screenshot
Gare

McGrath questa volta rimane sul pezzo e vince lo slalom di Kranjska Gora

Kranjska Gora non è Bormio e per Atle Lie McGrath è tutta un’altra storia: vittoria per il norvegese per un centesimo sul compagno di squadra Henrik Kristoffersen mentre terzo è Lucas Pinheiro Braathen a soli 4 centesimi. Atle lie aveva chiuso la prima manche al comando e per come si era evoluta la seconda si è trovato a chiudere la gara con un vantaggio di 56 centesimi. Scena già vista alle Olimpiadi che ebbe un finale drammatico per McGrath, fuori dopo poche porte e quella ben nota fuga nel bosco per sfogare la sua delusione. Ebbene, questa rimarrà una scena isolata perché Atle Lie è riuscito a cancellarla con una prova maiuscola, specialmente nella parte finale di una Podkoren ridotta a un miscuglio di sale e neve cotta.

Lucas Pinheiro Braathen ci è rimasto malissimo. Proprio nelle porte finali dissipa un discreto vantaggio accumulato fino alle ultime 15 porte dove patisce quel terreno molto scivoloso. Alla fine la vittoria è mancata per soli 4 centesimi ma davanti a lui c’è uno straordinario Henrik Kristoffersen che sa bene come uscire da situazioni così complesse.

Bella gara dell’austriaco Michael Matt che si ferma ai piedi del podio davanti al tedesco Strasser, al francese Noël e al compagno di squadra Raschner, autore di un super recupero.

Gli Azzurri raccolgo poco con una seconda manche carica di errori: Tommaso Sala 26esimo, Tommaso Saccardi 27esimo, Alex Vinatzer 29esimo con il belga Marchant, terzo a metà gara, uscito nella seconda.

Nella classifica di specialità McGrath ha ora 41 punti di vantaggio su Pinheiro Braathen, 71 su Clement Noël e 99 su Kristoffersen. Il primo Azzurro è Vinatzer 17esimo.

La classifica dello slalom

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment