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Medaglie Azzurre ai Mondiali di Tambre

Un oro, un argento e un bronzo: inizia coi fuochi d’artificio la spedizione Azzurro sull’erba di Casa iridata di tambre, dove sono i iziati i Campionati del mondo. ieri, nel supergigante, Mattia Arrigoni, ventottenne lecchese di Moggio tesserato per il valsassina Ski Team ASD, si è aggiudicato la medaglia più preziosa, precedendo di 10/100 il compagno di squadra Fausto Cerentin, inossidabile 42enne giunto alle ultime gare della carriera proprio sulle piste di casa. Arrigoni, alla seconda presenza iridata in carriera (aveva colto un ottavo posto in supergigante due anni fa a Schichikashuku Miyagi), vanta in Coppa del mondo due ottavi posti nella specialità a Predklasteri nel 2014 come migliori piazzamenti, ma in questa occasione è stato veramente insuperabile per l’agguerrita concorrenza.

Così come Cerentin ha arricchito il suo già ricco palmarès con l’undicesima medaglia di una carriera da ricordare. Completa il podio di giornata l’austriaco Michael Stocker a 22 centesimi da Arrigoni. Fuori dai cinque invece Edoardo Frau, il quale avrà certamente l’opportunità di una rivincita sin da giovedì quando è programmata la supercombinata (ore 10 supergigante, ore 14 slalom).

La giornata si arricchisce pure dello splendido bronzo di Antonella Manzoni, terza nella prova femminile dietro all’imprendibile slovacca Barbara Mikova e alla ceca Adela Kettnerova. Per la 35enne di Parlasco (Lc) è il sesto piazzamento sul podio in una rassegna iridata, che la premia dopo un inizio di stagione difficile a causa di un infortunio alla spalla che l’ha costretta a saltare i primi appuntamenti agonistici.
DOMANI LA SUPER COMBINATA

Ordine d’arrivo SG maschile Mondiali Tambre (Ita):  
1. Mattia Arrigoni (Ita) 38″03
2. Fausto Cerentin (Ita) 38″13
3. Manuel Stocker (Aut) 38″23
4. Jan Nemec (Cze) 38″35
5. Martin Stepanek (Cze) 38″50

Ordine d’arrivo SG femminile Mondiali Tambre (Ita):
1. Barbara Mikova (Svk) 40″48
2. Adela Kettnerova (Cze) 41″10
3. Antonella Manzoni (Ita) 41″43

fonte fisi.org

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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