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Michela Moioli: “Mi ha trascinato Omar, è un argento di squadra in tutto e per tutto”

Michela Moioli: “Mi ha trascinato Omar, è un argento di squadra in tutto e per tutto”
Le parole di Michela Moioli e Omar Visintin al termine della prova a squadre di snowboardcross che ha regalato all’Italia una storica medaglia d’argento:

Omar Visintin: “Ci avrei messo una firma per l’argento e il bronzo. Dopo la gara individuale sapevo che la prova a squadre sarebbe stata una grossa possibilità di medaglia, soprattutto con Michela che è in formissima.

Ho lavorato nell’ultimo mese e mezzo per essere qui dopo l’infortunio; i medici mi avevano detto che ce l’avrei fatta ed io ho cercato di vivermela bene, anche se non fossi stato al 100%. Sicuramente perdendo un mese completo di allenamento mi ha tolto forza nel braccio e nella parte alta del corpo.

Quel mese l’ho sfruttato per riposarmi, per star tranquillo e godermi la vita a casa. Carpano e Sommariva hanno fatto una bellissima gara entrambi, sono forti. Lorenzo lo consociamo, mentre Caterina nonostante sia alla prima Olimpiade e con poche gare di Coppa del mondo ha fatto benissimo.”

Michela Moioli: “L’individuale è andata come sappiamo e oggi ci tenevo veramente tanto a fare una medaglia con Omar. Era la prima volta di questa gara alle Olimpiadi e alla fine è una possibilità di medaglia in più.

Io ero tesa, molto, però avevo Omar che, oltre a partir davanti, mi ha trascinato con la sua tranquillità e positività, e ho cercato solo di fare una bella gara. In finale ho dato tutto ma purtroppo la Jacobellis è stata più veloce. Va bene così.

È comunque un argento di squadra, una bella prova anche per me perché dopo l’altro giorno ero in down. Questi due giorni ho fatto fisioterapia alle caviglie, per i postumi della caduta nel singolo, poi Omar ha fatto il bronzo e mi son gasata tantissimo.

Son andata alla cerimonia di premiazione, la prima che vedevo di un mio compagno, e mi ha caricato. Son veramente contenta, un grande grazie a Omar, a tutta la quadra per il lavoro fatto e per i nostri compagni che erano qui a tifarci. Un peccato che Caterina Carpano e Lorenzo Sommariva non siano saliti sul podio perché lo meritavano”. Michela Moioli: “Mi ha Michela Moioli: “Mi ha

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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