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Mikaela Shiffrin prepara il regalo di compleanno

Mikaela Shiffrin prepara il regalo di compleanno.
Oggi sembra tutto perfetto per Mikaela Shiffrin, miglior tempo di manche nel secondo slalom di Aare. Si salva dopo essersi agganciata a un palo, Petra Vlhova sbaglia tutto e finisce a +2″95 e Liensberger paga 19 centesimi. Non è ancora fatta, per carità, ma intanto le cose si stanno mettendo davvero bene per lei.

Miki al di là del bel giorno, ha sciato molto meglio di ieri e anche Katharina, con la sua sciata felina, hanno dimostrato ancora una volta di avere un passo in  più. Sempre meglio anche Lea Duerr che dall’alto dei suoi 29 anni, sta trovano in questo fine di stagione una vera e proprio giovinezza, piazzandosi terza a 68 centesimi.

Incredibile l’errore commesso da Petra in una porta trabocchetto che il suo allenatore Livio Magoni aveva inserito per dare fastidio a Shiffrin!

Dopo il podio virtuale i distacchi lievitano fino ai 92/100 di Wendy Holdneer. Poi si apre una voragine col quinto posto dell’americana Paula Moltzan a +1″46, il sesto di Kristin Lysdahl a +1″50, il settimo di Kristina Riis-Johannessen +1″56, l’ottavo di di Michelle Gisin a +1″68 con Martina Dubovska nona a 2 secondi netti.

Questi distacchi così elevati fanno gioco a Petra che anche nel suo unico grave errore della stagione rimane comunque dentro alle top 30 (27esima). La vittoria se la deve proprio dimenticare e pure il podio, ma se anche in una giornata storta riuscirà a prendere qualche punto, tutto fa per staccare il più possibile Lara Gut-Behrami che ora è alle  spalle della slovacca di 86 punti. Sarà uno spettacolo vedere quanto attaccherà nella seconda quando partirà per quarta!

Sempre un po’ faticosa la sciata di Irene Curtoni che conclude la sua manche con un ritardo pesante: +2″29. Brutta manche e anche un po’ inspiegabile, per Martina Peterlini che con un ritardo di 3″38 è fuori dalle 30 e dà praticamente l’addio alla qualifica di Lenzerheide.

Nota di sventura per Melanie Meillard risultata positiva al covid. Qui si è aperta una polemica. Quando a Levi accadde a un tecnico svedese, tutte le atlete sono state allontanate dalla bolla Fis. Perché oggi no? Mikaela Shiffrin prepara il

LA CLASSIFICA

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).