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Moioli & Visentin, argento vivo

Arriva la terza medaglia per l’Italia nei Mondiali di Park City. La coppia formata da Michela Moioli e Omar Visintin ha conquistato l’argento nella big final della gara a squadre di snowboardcross vinta dai padroni casa Mick Dierdorff e Lindsey Jacobellis, con i tedeschi Paul Berg e Hanna Ihedioha sull’ultimo gradino del podio a scapito di Emanuel Perathoner e Franscea Gallina, autori di un’altra grande prova. Un risultato molto importante, visto che questa specialità entrerà nel programma olimpico di Pechino 2022. Fuori invece nei quarti di finale Raffaella Brutto e Michele Godino.

Le parole di Michela Moioli: “Sono molto contenta, sono venuta negli Stati Uniti per conquistare due medaglie e ci sono riuscita, adesso me la voglio godere in Coppa del mondo. In pista ci sono tante avversarie, arrivare in finale è già tanto e fare medaglie ancora di più. Tante volte la gente dà tutto per scontato ma non è così'”.

Omar Visintin: “È il giusto riscatto dopo la gara individuale, erano dieci anni che aspettavo questa medaglia, in cinque Mondiali non ci sono mai riuscito. Pure l’altro giorno era andata male per uno stupidissimo errore, ho cercato il riscatto anche per lo staff che mi ha dato fiducia. Ringrazio anche Michela che nei quarti di finale è riuscita a rimontare dopo che ero caduto, se fosse stata una gara individuale sarei stato eliminato”.

Soddisfatto il direttore tecnico Cesare Pisoni: “Questa specialità sarà olimpica a Pechino 2022, per cui il risultato di oggi è importantissimo. Abbiamo avuto la conferma di essere un grande gruppo, in grado di arrivare in finale con due team, siamo stati più forti anche di un’organizzazione che ha dimostrato enormi lacune in questi giorni di competizioni. tre medaglie in tre gare sono già adesso un bilancio estremamente positivo e possiamo ancora consolidare il nostro bottino”.

da fisi.org

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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