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Mondiali Biathlon: Doll, Boe e Fourcade

Il tedesco Benedikt Doll ha conquistato la medaglia d’oro nella sprint maschile ai Mondiali di Hochfilzen. Per soli 7 decimi e senza commettere alcun errore al tiro, Doll ha battuto Johannes Boe, medaglia d’argento. Bronzo invece per l’eterno Martin Fourcade che, nonostante i due errori, è stato velocissimo sugli sci superando l’americano Bailey e il ceco Moravec per salire sull’ultimo rgadino del podio.
Dominik Windisch si è rivelato il migliore degli azzurri con il 18/o posto finale a 1’12″4 dal vincitore e due errori al tiro. Windisch ha pagato in particolare il tiro a terra, che lo ha tolto dalle scie dei migliori. 44/o Giuseppe Montello, anch’egli con due errori, 46/o Thomas Bormolini e 56/o Lukas Hofer, incappato in una giornata storta.
Si presenta comunque una pursuit interessante, con molti atleti che prenderanno il via con distacchi molto ridotti e tutto potrà succedere. Tutti qualificati i quattro azzurri. Il via della gara maschile alle 14.45, mentre le donne gareggeranno a partire dalle 10.30.

Ordine d’arrivo sprint maschile WCh Hochfilzen:
1. Benedikt Doll GER o 23’27″4
2. Johannes Boe NOR 0 +0″7
3. Martin Fourcade FRA 2 +23″1
4. Lowell Bailey USA 0 +29″5
5. Ondrej Moravec CZE 1 30″7

18. Dominik Windisch ITA 2 +1’12″4
44. Giuseppe Montello ITA 2 +1’41″6
46. Thomas Bormolini ITA 1 +1’46″4
56. Lukas Hofer ITA 2 +2’05″2

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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