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Mondiali Junior Bansko, Ghisalberti sesta nel superG dominato dall’Austria

Mondiali Junior Bansko, Ghisalberti sesta nel superG dominato dall’Austria. Nella prima gara femminile oro, argento e bronzo delle giovani aquilotte con la firma di Lena Wechner, Magdalena Kappaurer e Magdalena Egger divise da soli 37 centesimi.

Un dominio assoluto cui Ilaria Ghisalberti ha cercato di opporsi con un’ottima gara conclusa al sesto posto a meno di un secondo dalla zona medaglie. La maggior parte del ritardo accumulato dalla ventenne bergamasca (C.S. Carabinieri) si è concretizzato nella prima e ultima parte, mentre in quella centrale, la più tecnica, ha tenuto testa alla vincitrice.

13esimo posto per la valdostana Sophie Mathiou che ha concluso a +1″94, mentre Elena Sandulli si p accontentata della 21esima piazza staccata di 2″74. Più indietro Celina Haller che un grave errore ha condannato alla 28esima posizione a oltre tre secondi.

La ventenne Lena Wechner si era distinta quest’anno in Coppa Europa concludendo al quarto e quinto posto nelle due discese di Santa Caterina disputate l’11 febbraio. ma è tutta la stagione che sorride sui podi delle Fis, sempre nelle gare veloci.

L’argento della coscritta Kappaurer è una vera sorpresa perché p vero che era riuscita a salire sul terzo gradino del podio in Coppa Europa a Berchtesgaden, ma in gigante. Mentre in superG nella Coppa continentale non ha mai fatto meglio di un 27esimo piazzamento sulla VolatA del passo San Pellegrino il 3 marzo scorso.

Gara in cui Magdalena Egger era invece riuscita a brillare ottenendo il settimo posto. È dunque lei la sconfitta di questa prima gara se non altro perché reduce da tre medaglie d’oro conquistate l’anno scorso a Narvik in superG, Combinata e discesa. Attendiamola però soprattutto in slalom, specialità dove quest’anno ha colto il 20esimo posto in Coppa del Mondo a Levi e ottimi piazzamenti in Europa. Domani è in programma lo slalom gigante.

Mondiali. Junior Bansko Ghisalberti

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.