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Mondiali Master: medaglie come se.. nevicasse!

Secondo giorno di gare a Big Sky Montana e seconda giornata di medaglie per gli atleti italiani. Erano in programma i superg per il Gruppo A e per il C (femminile), ecco l’elenco delle medaglie: Oro per Carlo Degli Esposti nella categoria 45/49, con Pier Federico Formenti che con il bronzo completa un podio quasi tutto italiano e Michele Tomasi con il settimo tempo a colorare di tricolore la classifica. Quindici centesimi separano il nostro bravissimo Paolo Lorati dall’oro e dall’assoluta.

L’argento di Paolo Lorati

Davanti ad austriaci ed americani, Paolo è andato forte, direi come sempre viste le sue recenti vittorie in coppa Italia ed ai Campionati italiani, qui ha trovato nello svizzero cortinese Paolo Siorpaes un ostacolo insormontabile, non è oro ma un argento molto importante. Nella stessa categoria 10 e 11 tempo per i nostri: Luca Conti e Mauro Lapucci. Non gli è bastato l’oro dello slalom, anche in superg Gian Mauro Piantoni ha dimostrato la sua classe conquistando uno splendido argento, a pari merito con l’americano Mihai Filmon, a 38 centesimi dall’oro dell’altro americano Matt Johnson.

L’Argento di Piantoni

Lo avevo preannunciato ieri riferendomi a Marina Capretta e le specialità più favorevoli e la brava Marina non mi ha smentito, conquistando l’argento nella categoria più partecipata e nella specialità a lei più cara; con Doranna Melegari al quinto posto. Chi non scende dal podio è la grande Anna Fabretto Martinelli, anche oggi in superg è bronzo, un bronzo difeso con i denti dall’attacco dell’americana: Lilla GIDLOW, ma superata per 6 centesimi, brava Anna.

Marina Capretta

Gara difficile e combattuta, questa del superg femminile, che ha visto le nostre Roberta Persico e Ilaria Ferrando, costrette ad accontentarsi del sesto e settimo posto, in una categoria con un podio tedesco giapponese. Bilancio della giornata, con un oro, 3 argenti ed un bronzo, credo sia assolutamente positivo!!

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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