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Old Stars, la penultima tappa in Valmalenco

Ultima tappa stagionale in Valmalenco, prima del gran finale che si gioca come al solito sulle nevi del  comprensorio dell’Adamello Ski. Gli Old Stars che hanno già nelle gambe undici gare, arrivano a Chiesa consci di gareggiare in superG sulla San Giuseppe,  una delle  piu belle piste lombarde. Giornata di sole, neve perfetta, tracciato ben disegnato dalla Scuola Sci, veloce ma in piena sicurezza, un po di adrenalina, sono stati gli ingredienti di un mix perfettamente riuscito che ha entusiasmato i cento Old in gara.

A Chiesa, come spesso è avvenuto in questa stagione, c’è stato uno spontaneo tam tam che ha raggruppato al cancelletto, alcuni tra i nomi più illustri del Circo Master nazionale dando vita ad una gara che si è davvero conclusa con la discesa dell’ultimo concorrente.

Il più bravo ma anche piu “furbo” è stato Guido Galbusera, specialista di superG, che a Chiesa al posto degli sci, si è presentato con due siluri da 2,05, dritti come binari e non facili da condurre, che gli hanno permesso di guadagnare sul piano quei metri che al traguardo si sono concretizzati  in un vantaggio di oltre mezzo secondo. Ed i rivali diretti erano atleti come Tagliaferro, Canziani, Salvadori, Acquistapace….tutti accreditati per il miglior tempo assoluto. Ma Galbusera ha abituato le cronache sportive a prestazioni speciali e sulla neve amica di Chiesa si è ripetuto.

Ma menzione di merito va anche a chi ha impiegato venti secondi in piu, come Sandro Moretti e Roberto Cantu, che hanno pero superato gli ottant’anni da un bel po e che si sono comunque trovati a proprio agio su un tracciato di oltre un minuto e mezzo. Tra le signore, assente la supergigantista Fumagalli,  la sfida si è concentrata sul duello Carrara – Rigamonti a vantaggio della prima di circa un secondo. Nelle altre categorie bel duello nei super 75 con quattro concorrenti racchiusi in sei decimi, con Orsi davanti a Bonacorsi, Fontana e Vallè, mentre scendendo di categorie erano scontati i successi di Natalino Bavo nei super 70, di Roby Fumasno nei Super 65 e di Giorgio Curtoni nei super 60.

Sfida infinita tra le due società attualmente leader, il Cernobbio e La Recastello, con lo Ski Mountain stabilmente al terzo posto assoluto. Il testa a testa per l assegnazione del prestigioso trofeo assoluto si risolverà alle ultime tre gare dell’Adamello, con i pronostici a favore dei lacustri ma se il condottiero de La Recastello, Gigi Magni, saprà coinvolgere il suo gruppo, allora il finale si fa molto incerto.

Si chiude quindi settimana prossima il Master Old Stars, dopo 29 ininterrotti anni e con 367 già archiviate; in programma il gigante e lo slalom al martedì al Tonale ed il superG conclusivo di mercoledì a Temù.


LE CLASSIFICHE

 

Dame C5: 1. Anna Fabretto (Marinelli) 1.31.08; 2. Luciana Pezzotta (Marinelli) 1.56.01; 3.elena martinelli (Recastello) 2.08.86.  Dame C4:  1. Milli Cretti (Sovere) 1.34.00; 2. Caterina Crotti (Cernobbio) 1.34.67;  3. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.40.63; 4. Silva Montini (Cernobbio) 1.42.43; 5. Fiorina Chiarioni (Ski Mountain) 1.43.45. Dame C3: 1. Graziella Carrara (Punto Sport) 1.25.56; 2. Ivana Castellini (Cernobbio) 1.35.11; 3. Brunella Mattarelli  (Ski Mountain) 1.37.50; 4. P.Angela Belotti (La Recastello) 1.40.43; 5. Livia Cominelli (Parre) 1.44.33 Dame C2:  1. Gegia Rigamonti (Ski Mountain) 1.26.64; 2.Simona Carrara (Punto Sport) 1.34.80; 3. Lorena De Battisti (Cernobbio) 1.36.59. 

 

Master  Super 80: 1. Sandro Moretti (La Recasrtello) 1.35.83; 2. Roberto Cantù (Ski Mountain) 1.38.39; 3. Enrico Meroni (Cernobbio) 1.40.28; 4. Emilio Arrigoni (Ski Mountain) 1.42.53; 5. Fausto Bellotti (Cernobbio) 2.05.14.   Super 75: 1. Sandro Orsi (Cernobbio) 1.27.86; 2. G.Franco Bonacorsi (Recastello) 1.28.17; 3. ; 3. Cosimo Fontana (Cernobbio) 1.28.23; 4.G.Antonio Vallè (Ski Mountain) 1.28.48; 5. Sandro Traini (Ski Mountain) 1.29.76. Super 70: 1. Natalino Bavo (Cernobbio) 1.18.48; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.21.38; 3. Felice Battistini (Ski Mountain) 1.25.67; 4. G.Giacomo Pelizzari (Cernobbio) 1.26.50; 5. Luigi Traini (Ski Mountain) 1.27.25. Super 65: 1. Roberto Fumasoni (Cernobbio) 1.18.57; 2. Lino Berera (Punto Sport) 1.19.66; 3. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 1.19.81; 4. Lino Garbellini (Cernobbio) 1.20.73; 5. Renato Gusmini (La Recastello) 1.22.30. Super 60:  1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 1.18.90; 2. Marcello Rossi (Ski Mountain) 1.19.81; 3. Gianpiero Bergamelli (La Recastello) 1.22.38; 4. Bortolo Albricci (La Recastello) 1.22.73; 5. Gabriele Garbellini (Cernobbio) 1.23.09. Super 55: 1. Guido Galbusera (Cernobbio) 1.16.55;: 2. Maurizio Tagliaferro (Cernobbio) 1.17.35; 3. Danilo Gandossi (La Recastello) 1.19.49; 4. Marco Zucchelli (La Recastello) 1.20.24; 5. Guido Vaini (Ski Mountain) 1.21.05.  Super 50: 1. Marco Canziani (Cernobbio) 1.17.11; 2. Marco Salvadori (Cernobbio) 1.17.58; 3. Paolo Acquistapace (Cernobbio) 1.17.70; 4.  P.Angelo Tombini (Ski Mountain) 1.19.71.  

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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