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Old Stars: la perfezione di Foppolo

Mancano soltanto quattro gare, i superG di Chiesa Valmalenco e di Temù, un gigante ed uno slalom al Tonale, e poi gli Old Stars se ne andranno in letargo prima di tagliare il nastro, la prossima stagione, della trentesima edizione.

L’ultima gara si è disputata a Foppolo, una tappa storica di questo longevo circuito. Per vent’anni il gigante in Val Brembana, i primi di marzo, coincideva con il compleanno di Atuel Salvi, forse l’ideologo dei Master Old Stars; da dieci anni invece la gara intende ricordare lo stesso longevo concorrente, scomparso all’età di 92 anni ancora in splendida forma. Un appuntamento che diventa motivo, al suono di una melanconica “Signore delle Cime”, per  ricordare tanti personaggi che hanno contribuito alla nascita ed allo sviluppo di questo movimento unico nel suo genere a livello sportivo e sociale.

La gara disegnata dalla Scuola Sci su tutta la lunghezza del Montebello, è stata una delle più belle della stagione, grazie anche alla bella giornata ed alla temperatura che ha compattato la neve caduta nei giorni precedenti. Da ricordare che anche stavolta, si sono presentati al cancelletto ben sei ultraottantenni, Mario Moro, Sandro Moretti, Aquilino Berera, Osvaldo Pedretti, Emilio Arrigoni ed il “meno giovane” di tutti, Roberto Cantù che di candeline ne ha 85.

Gara vera e combattuta quindi, dove in campo femminile la tradizionale sfida tra la Carrara e la Fumagalli si è risolta a favore della prima ed anche con un buon margine, forse piu a suo agio tra le porte angolate, disegnate per limitare un po la velocità. Fabretto e Bonzani hanno vinto le altre due categorie femminili.

Tra i maschi, oltre al netto successo di Berera su Pedretti tra i Super 80, il miglior tempo lo ha realizzato ancora il bancario Ivan Vitali, super 60, che ha rifilato oltre un secondo al più giovane Marco Salvadori del Cernobbio, l unico comunque che ha saputo avvicinarsi al suo tempo. Nei super 75, assenti i due favoriti Vallè e Orsi, l ha spuntata il bresciano Cosimo Fontana , mentre nella categoria inferiore, super 70, assente Nicoli, ha primeggiato Bepi Ferri con un Luigi Traini alle sue spalle, accreditato di un ottimo tempo. L’altro Ferri, Carlo, ha vinto nei super 65 davanti al regolare Gusmini ed a Lino Berera, mentre Danilo Gandossi, leader parziale dei super 55, ha regolato un ottimo Bordazzi. La Recastello ha vinto tra le società, davanti allo Ski Mountain ed al Cernobbio, riaprendo cosi la sfida per il successo finale, che si giocherà nelle ultime quattro gare di calendario.

Tanti i premi assegnati, a Ferruccio Frabetti la Coppa Arturo Salvoldi, ad Annibale Pianetti la Coppa Hotel Des Alpes, a Mario Moro la Coppa Atuel Salvi e ad Anna Cappella il Trofeo Petronio.

 

LE CLASSIFICHE

Dame C5: 1. Anna Fabretto (Marinelli)  56.73; 2. Luciana Pezzotta (Marinelli) 1.11.81; 3. Elena Martinelli (La Recastello) 1.22.92.  Dame C4:  1. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.02.58; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.05.79; 3.  Fiorina Chiarioni (Ski Mountain) 1.06.17; 4. Marilù Consonni  (Cernobbio) 1.13.30. Dame C3: 1. Graziella Carrara (Punto Sport) 52.26; 2. Ivana Castellini (Cernobbio) 1.00.25; 3. Brunella Mattarelli (Ski Mountain) 1.07.88; 4. Jonne Gamba (La Recastello) 1.11.05: 5. Piera Belotti (La Recastello) 1.11.17.  Dame C2:  1. Pierangela Fumagalli (La Recastello) 54.00; Gegia Rigamonti (Ski Mountain) 54.25; 3.  Simona Carrara (Punto Sport) 59.93; 4. Lorena De Battisti (Cernobbio)1.00.18.  

Master  Super 80: 1. Aquilino Berera (Ski Mountain) 54.10; 2. Osvaldo Pedretti (La Recastello) 55.67; 3. Sandro Moretti (La Recastello) 1.01.50;  4. Emilio Arrigoni (Ski Mountain) 1.01.66; 5. Roberto Cantù (Ski Mountain) 1.02.48. Super 75:  1. Cosimo Fontana  (Cernobbio) 53.68; 2. G.Franco Bonaccorsi (La Recastello) 55.53; 3. Sandro Traini (Ski Mountain) 55.65; 4. Carlo Gipponi (La Recastello) 56.70; 5. G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 59.29  Super 70: 1. Giuseppe Ferri (La Recastello) 50.06; 2. Luigi Traini (Ski Mountain) 51.35; 3. Felice Battistini (Ski Mountain) 54.82; 4. G.Giacomo Pelizzari (Cernobbio) 55.88; 5. Carlo Arizzi (Ski Mountain) 56.74.

 Super 65:  1. Carlo Ferri (Cernobbio) 49.91; 2. Renato Gusmini (La Recastello) 50.19; 3. Lino Berera (Punto Sport) 50.66; 4. Giuseppe Magri (Punto Sport) 52.39; 5. Nando Novelli (Marinelli) 52.48.  Super 60: 1. Ivan Vitali (Punto Sport) 44.63; 2. G.Pietro Bergamelli (La Recastello) 47.55; 3. Giuseppe Armanni (La Recastello) 48.68; 4. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 48.81; 5. Roberto Fumasoni (Cernobbio) 51.75; 2. Carlo Ferri (Cernobbio) 52.78; 3. Lino Berera (Punto Sport) 53.21; 4. Renato Gusmini (La Recastello) 55.38; 5. Marcello Rossi (Ski Mountain) 49.86. Giuseppe Magri (Punto Sport) 55.96.Super 55: 1. Danilo Gandossi (La Recastello) 49.04; 2. Sergio Bordazzi (La Recastello) 49.83; 3. Ivano Balzi (La Recastello) 50.46; 4. Guido Vaini (Ski Mountain) 51.06; 5. Luigi Calegari (Ski Mountain) 51.13  Super 50: 1. Marco Salvadori (Cernobbio) 45.83; 2. Judi Pievani (Ski Mountain) 47.25; 3. Sandro Noris (Maribelli) 49.26; 4. P.Angelo Tombini (Ski Mountain) 51.71     

 

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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