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Old Stars: l’appuntamento di San Simone

Sarà soltanto un puro dato di cronaca e statistico, ma la gara disputata ieri dai Master Old Stars a San Simone nel comprensorio del Brembo Ski, riveste una sua unicità in quanto è stata la numero 365 nei 29 anni di storia di questo gruppo. Come dire che si è ipoteticamente gareggiato per un anno di fila a cominciare dall’esordio di Valcanale del 1987……viene da sorridere ma pensando ad oltre 40mila concorrenti che per quasi tre decenni, ogni mercoledì, hanno animato tutte le stazioni della Lombardia, allora il sorriso non puo che diventare ammirazione, alla massima potenza.

Gli Old erano assenti da San Simone da oltre un lustro e forse anche per questo motivo, la località brembana si è fatta bella proponendo ottime piste ed un bel sole e, nel tradizionale scenario alpino, qualche bella folata di vento gelido.

Un gigante piacevole, alla portata di tutti, con le prime porte di media difficoltà, un breve muro angolato che precedeva un tratto di scivolamento, poi il finale con media pendenza. Apparentemente facile ma che ha fatto alcune vittime illustri, come Graziella Carrara la dominatrice delle Dame C3, o come Sandro Orsi e Bepi Ferri che sono stabilmente nei primi tre tra i super 75 e super 70. Nessun timore invece per Sergio Migliorati, uno tra i piu forti master in Italia, che è stato l’unico in gara a scendere sotto il muro dei 50 secondi concedendo quasi otto decimi al valtellinese Marco Salvadori, protagonista settimana scorsa della “gara perfetta” al Monte Pora. Forse il ritardo va in parte giustificato dal lungo piano sul quale Migliorati è stata avvantaggiato dal fisico piu possente.

Archiviata la faccenda per il miglior tempo assoluto, a San Simone ha fatto piacere vedere al cancelletto ben sei ultraottantenni, con i brembani Pedretti e Berera che hanno fatto il vuoto.  Ma la nota di colore va dedicata al milanese ottantacinquenne Roberto Cantù che nel post gara si lamentava per i troppi impegni agonistici che lo avrebbero visto impegnato 5 volte nei prossimi sette giorni….ed in diverse località alpine. Bravo davvero. Sempre tra i maschi non destano sorprese le vittorie di Vallè nei super 75, di Nicoli nei super 70,  di Fumasoni nei super 65 e Curtoni nei super 60.

Fuori la Carrara tra le signore, ha avuto vita facile la Fumagalli, ma sono arrivate sul primo gradino di categoria anche Ivana Castellini tra le C 3 e la Bonzani nelle C4. Tra le società testa a testa tra Recastello e Cernobbio, con il terzo posto dello Ski Mountain. Il Trofeo “Bontà Viva” è stato assegnato a Marco Salvadori,

Settimana prossima altra tappa importante, a Foppolo, dove si intitola la gara ad Atuel Salvi, scomparso da una decina di anni,  che è stato forse l’inventore degli Old Stars, e dove fece la sua ultima gara a 90 anni compiuti. 

 

LE CLASSIFICHE 

Dame C5: 1. Anna Fabretto (Marinelli) 1.04.11; 2. Luciana Pezzotta (Marinelli) 1.23.18. Dame C4:  1. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.07.26; 3.  Fiorina Chiarioni (Ski Mountain) 1.11.55. 3. Silva Montini (Cernobbio) 1.12.40; 4. Marica Maglia (Cernobbio) 1.44.47. Dame C3: 1. Ivana Castellini (Cernobbio) 1.03.88; 2. Brunella Mattarelli (Ski Mountain) 1.05.05; 3. Jonne Gamba (La Recastello) 1.19.44; 4. Livia Cominelli (Parre) 1.20.45; 5. Daniela Sanmpietro (Cernobbio) 1.36.23.  Dame C2:  1. Pierangela Fumagalli (La Recastello) 55.66; 2. Simona Carrara (Punto Sport) 1.04.00; 3. Raffella Rossato (La Recastello) 1.05.79; 4. Lorena De Battisti (Cernobbio)1.07.53; 5. Bruna Donini (La Recastello) 1.37.31.  

 

Master  Super 80: 1. Osvaldo Pedretti (La Recastello) 58.15; 2. Aquilino Berera (Ski Mountain) 59.68; 3. Sandro Moretti (La Recasrtello) 1.02.51 4. Roberto Cantù (Ski Mountain) 1.05.32; 5. Emilio Arrigoni (Ski Mountain) 1.07.56.. Super 75:  1.Gianni Vallè (Ski Mountain) 55.36;  2. Cosimo Fontana  (Cernobbio) 57.25; 3.  G.Franco Bonaccorsi (La Recastello) 57.98; 4. Sandro Traini (Ski Mountain) 59.09; 5. G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.05.64.  Super 70: 1.Franco Nicoli (Punto Sport) 52.52; 2. Luigi Traini (Ski Mountain) 56.53; 3. Carlo Arizzi (Ski Mountain) 1.00.20; 4. G.Giacomo Pelizzari (Cernobbio) 1.00.46; 5. Carlo Anzani (Cernobbio) 1.03.81.

 Super 65: 1. Roberto Fumasoni (Cernobbio) 51.75; 2. Carlo Ferri (Cernobbio) 52.78; 3. Lino Berera (Punto Sport) 53.21; 4. Renato Gusmini (La Recastello) 55.38; 5. Giuseppe Magri (Punto Sport) 55.96. Super 60:  1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 52.65; 2. Italo Spada (Marinelli) 52.82; 3.  Marcello Rossi (Ski Mountain) 52.94; 4. Giuseppe Armanni (La Recastello) 53.16; 5. Bruno Gambaq (La Recastello) 55.76. Super 55: 1. Sergio Migliorati (La Recastello) 49.39; 2. Danilo Gandossi (La Recastello) 53.44; 3. Cesare Sacchi (Ski Mountain) 53.85; 4. Sergio Bordazzi (La Recastello) 53.85; 5. Guido Vaini (Ski Mountain) 54.44.  Super 50: 1. Marco Salvadori (Cernobbio) 50.14; 2. Juri Pievani (Ski Mountain) 53.35; 3. Alessandro Lauricella (Cernobbio) 55.60; 4. P.Angelo Tombini (Ski Mountain) 56.00.    

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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