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Pazzi di gioia De Aliprandini è medaglia d’argento!


Siamo pazzi di gioia perché Luca De Aliprandini è medaglia d’argento nel gigante Mondiale! Un finale pazzesco e incredibile con Alexis Pinturault che butta via il successo alla sesta porta lasciando l’oro al connazionale Matthieu Faivre che porta a casa un’incredibile secondo oro!

Ma noi siamo troppo contenti per l’argento di Luca De Aliprandini. Che non fa una seconda manche da manuale, ma stringe i denti e supera il traguardo appena dietro a Faivre. Alexis, che non usciva in gigante da tre anni, non avrebbe messo in discussione la medaglia di Luca, che alla peggio avrebbe messo al collo il bronzo. Poi il colore che cambia quando il fenomeno francese si fa tradire forse dalla sua troppa sicurezza.

Matthieu Faivre da applausi, della serie quanto serve l’esperienza nei momenti che contano. Dopo aver affrontato le prime porte benissimo ha rischiato di uscire quando in una intraversata ha quasi incrociato le code. Ne è uscito con un colpo di genio senza perdere per niente velocità. Una medaglia meritatissima. Giusto che l’oro, che doppia quello già conquistato nel parallello, sia tutta sua, anche se non era certo dato tra i favoriti.

Splendida anche la manche di Marco Schwarz, soprattutto nella difficilissima prima parte. Linee strette, ineccepibili, come se i segni presenti sul terreno non ci fossero. Bene anche le  a parte centrale per poi andare un po’ troppo lungo in una porta che invitava nella conclusiva zona del Rumerlo. Una manche premiata con la medaglia di bronzo dopo aver concluso la prima manche al sesto posto. Mai mollare e crederci fino in fondo. A nulla è servita la bellissima prestazione di Filip Zubcic che conclude la sua rin corsa al quarto posto ma molto lontano dalla medaglia di Marco.Alle sue spalle Loic Meillard che precede Zan Kranjec e Stefan Luitz

Giovanni Franzoni eroico! Ha condotto la prima metà come se davvero si giocasse la medaglia. Poi è stato costretto, suo malgrado, a difendersi, cotto dalla fatica ma soprattutto dal mal di schiena. La parte tecnica l’ha superata molto bene risultando tra i migliori in assoluto.

Ricordiamo che è caduto malamente in una discesa di Coppa venti giorni fa. Una sberla che ancora fa sentire i suoi danni. Ha stretto i denti ed ha concluso al 14esimo posto con nov e posizioni recuperate! Insomma, ha dato in questa seconda 11 centesimi a Kristoffersen e 12 allo stesso De Aliprandini.

Lo spirito è quello giusto e ci fa capire che nel futuro possiamo contare su Giovanni Franzoni! Questo ci si attendeva da lui qui a Cortina! Tra l’altro col 14esimo posto il suo risultato gli permetterà di migliorare la sua WCSL.Nessuno, con un pettorale così altro, il 367, ha saputo fare meglio di lui.

Sfortunatissimo, invece, Giovanni Borsotti che alla quinta porta, in pieno muro, ha perso lo sci nel momento di massima pressione.

Riccardo Tonetti non è riuscito a superarsi e anche se i pericoli della prima parte li ha superati indenne, poi è venuta a mancare la continuità d’azione nella parte conclusiva quando la neve è diventata più morbida. Ha concluso comunque in 12esima posizione. pazzi di gioia De Aliprandini

 

LA CLASSIFICA

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.