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Peter Fill, è tutta “coppa” tua!

Peter Fill entra nella storia: è il primo italiano a vincere la coppa di discesa libera. In virtù dei giochi dei punteggi, ha vinto la stagione con 26 punti su Svindal e 30 su Jansrud terzo a pari punti con Domme. E’ partito sapendo che Kjetil Jansrud non poteva più raggiungerlo avendo concluso la sua prova al quarto posto, quindi con 5 punti di vantaggio. L’unico che poteva batterlo era, per assurdo, Aksel Lund Svindal: pari punti ma meno vittorie del norvegese. Bastava un punticino, quindi entrare nei primi 15, ovvero tagliare il traguardo con 1 e 78 di ritardo da Beat Feuz che conduceva la gara. Al primo rilevamento è transitato con un vantaggio di 12/100, poi 12 quindi è passato in rosso di 22/100 fino a superare il secondo. Ma fortunatamente poi il crononetro si è fermato come d’incanto ea +1″36,  e la decima posizione gli ha donato i punti necessari per conquistare la Coppa. Tagliato il traguardo non ha capito subito che la sua stagione era stata premiata con la Coppa. Cercava sguardi rassicuranti, con una faccia spaurita. Poi deve aver visto un pollice verso l’alto e allora è esploso in urla, anzi in una serie di ruggiti. La voce del leone!!!
La vittoria di gara è andata all’elvetico  Beat Feuz: più forte della nebbia, delle asperità dle terreno invisibili ma presenti, velocità sempre elevata e condotta di gara da vero fenomeno. L’aria di casa lo ha galvanizzato e non si è fatto perdere l’occasione per meritarsi l’applauso più grane. Alle sue spalle l’americano Steve Nyman sulla cui bontà non c’è nemmeno da discutere: è uno dei numeri uno assoluto e lo ha dimostrato anche oggi. Terzo il canadese Erik Guay
Dominik Paris
, è partito alla stragrande facendo segnare una delle velocità più elevate (133,8 km/h), poi, nel tratto che non ha potuto provare per la caduta di ieri, ha improvvisato e tirato su il piede, anche per il dolore e la saggia volontà di non dover rischiare e provocare danni maggiori. Molto alto il suo ritardo e addio sogni di gloria, anche se è riuscito a concludere al terzo posto a pari punti con Jansrud.

Il francese Giraud Moine Valentin lascia a Sankt Moritz una traccia importante di sè, nella Coppa che ritroverà l’anno porssimo, con ben altri propositi. E’ venuto fuori a fine stagione dimostrando tante buone cose: tatticismo, scelta di linee molto coraggiose e scorrevolezza notevole. Mai nei dieci nelle gare precedenti, ha colto il secondo posto nella discesa di Kvitfjel, oggi settimo Ha commesso l’errore, ma non poteva fare altro, di trasmettere le infomazioni al compagno di squadra Johan Clarey che non si è fatto perere l’occasione di ascoltarlo e di rifilargli 16 centesimi. Tra i due si è infilato poi l’americano Travis Ganong esattamente alla metà (8 centesimi meglio di Valentin, 8/100 eggio di Johan). Non è stata invece la giornata di Adrien Theaux che era ancora in lizza per vincer ela Coppa ma ha disputaot la sua peggiore gara di stagione!.
Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde stava andando molto bene (-18/100 a metà pista), poi una frenata imprevista prima del piano l’ha fatto crollare in classifica. Ma il futuro non potrà che vederlo protagonista e non solo in superG.
L’armata austriaca ha fatto solo numero senza pungere: 9° Vincet Kriechmayr, 12° Romed Baumann, 13° Hannes Reichelt, poi Striediger 18°é e Kroell 20°.
Bisogna fare i complimenti allo sloveno Bostjan Kline, oggi 11esimo, piacevole scoperta di stagione, esploso a Garmisch e poi sempre tra i top della velocità.
Per Christof Innerhofer , quindicesimo, niente da fare anche in queso ultimo appuntamento. ha sciato bene, ma quando sbagli posizione prima dle piano, butti all’aria quanto di buono hai costruito prima.

Classifica di specialità

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT PR DIFF
1 22 FILL Peter

ITA

436 26 462 1
2 SVINDAL Aksel Lund

NOR

436 436 1 -26
3 20 JANSRUD Kjetil

NOR

382 50 432 1 -30
3 16 PARIS Dominik

ITA

432 432 0 -30
5 18 FEUZ Beat

SUI

314 100 414 2 -48
6 17 NYMAN Steven

USA

306 80 386 2 -76
7 19 THEAUX Adrien

FRA

370 370 2 -92
8 FAYED Guillermo

FRA

323 323 2 -139
9 21 JANKA Carlo

SUI

280 32 312 0 -150
10 10 REICHELT Hannes

AUT

276 20 296 0 -166
11 14 GANONG Travis

USA

210 40 250 2 -212
12 15 GUAY Erik

CAN

187 60 247 3 -215
12 12 INNERHOFER Christof

ITA

231 16 247 0 -215
12 8 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

247 247 1 -215
15 11 CLAREY Johan

FRA

190 45 235 1 -227
16 9 BAUMANN Romed

AUT

177 22 199 0 -263
17 13 KLINE Bostjan

SLO

161 24 185 1 -277
18 4 KRIECHMAYR Vincent

AUT

153 29 182 1 -280
19 POISSON David

FRA

173 173 2 -289
20 3 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

135 36 171 3 -291
21 6 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

135 18 153 3 -309
22 1 WEIBRECHT Andrew

USA

149 149 2 -313
23 5 KROELL Klaus

AUT

145 145 2 -317
24 2 STRIEDINGER Otmar

AUT

138 138 2 -324
25 7 SANDER Andreas

GER

133 133 0 -329
26 GISIN Marc

SUI

122 122 0 -340
27 FRANZ Max

AUT

116 116 0 -346
28 THOMSEN Benjamin

CAN

88 88 0 -374
29 GIEZENDANNER Blaise

FRA

72 72 0 -390
30 MARSAGLIA Matteo

ITA

55 55 0 -407
31 CASSE Mattia

ITA

51 51 0 -411
32 MUZATON Maxence

FRA

49 49 0 -413
33 KUENG Patrick

SUI

44 44 0 -418
34 MAYER Matthias

AUT

42 42 1 -420
34 BENNETT Bryce

USA

42 42 0 -420
36 WEBER Ralph

SUI

39 39 0 -423
37 SULLIVAN Marco

USA

36 36 0 -426
38 STREITBERGER Georg

AUT

33 33 1 -429
38 SCHWEIGER Patrick

AUT

33 33 0 -429
40 HEEL Werner

ITA

32 32 1 -430
40 SPORN Andrej

SLO

32 32 0 -430
42 FERSTL Josef

GER

31 31 0 -431
43 DRESSEN Thomas

GER

16 16 0 -446
44 GOLDBERG Jared

USA

15 15 0 -447
45 KOSI Klemen

SLO

14 14 0 -448
46 KROELL Johannes

AUT

12 12 3 -450
46 ROMAR Andreas

FIN

12 12 0 -450
46 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

12 12 4 -450
46 ROGER Brice

FRA

12 12 0 -450
46 HINTERMANN Niels

SUI

12 12 2 -450
51 BRANDNER Klaus

GER

10 10 0 -452
52 KLOTZ Siegmar

ITA

9 9 0 -453
53 MAPLE Wiley

USA

8 8 0 -454
54 ZRNCIC DIM Natko

CRO

6 6 0 -456
54 KRYENBUEHL Urs

SUI

6 6 0 -456
54 BUZZI Emanuele

ITA

6 6 0 -456
57 MANI Nils

SUI

5 5 0 -457
58 BATTILANI Henri

ITA

3 3 0 -459
59 VARETTONI Silvano

ITA

1 1 0 -461

Classifica di gara

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 18 FEUZ Beat

SUI

1:40.44
2 17 NYMAN Steven

USA

1:40.52 +0.08
3 15 GUAY Erik

CAN

1:40.98 +0.54
4 20 JANSRUD Kjetil

NOR

1:41.29 +0.85
5 11 CLAREY Johan

FRA

1:41.32 +0.88
6 14 GANONG Travis

USA

1:41.40 +0.96
7 3 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

1:41.48 +1.04
8 21 JANKA Carlo

SUI

1:41.58 +1.14
9 4 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:41.73 +1.29
10 22 FILL Peter

ITA

1:41.80 +1.36
11 13 KLINE Bostjan

SLO

1:41.86 +1.42
12 9 BAUMANN Romed

AUT

1:41.87 +1.43
13 10 REICHELT Hannes

AUT

1:41.99 +1.55
14 6 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:42.10 +1.66
15 12 INNERHOFER Christof

ITA

1:42.15 +1.71
16 19 THEAUX Adrien

FRA

1:42.22 +1.78
17 7 SANDER Andreas

GER

1:42.24 +1.80
18 2 STRIEDINGER Otmar

AUT

1:42.32 +1.88
19 16 PARIS Dominik

ITA

1:42.78 +2.34
20 5 KROELL Klaus

AUT

1:42.87 +2.43
21 1 WEIBRECHT Andrew

USA

1:42.99 +2.55
22 8 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:43.41 +2.97

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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