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Porsche White Cup: le prime gare

L’appuntamento che ha inaugurato la stagione è stato organizzato a Bormio il 16 e 17 dicembre. Da un lato il benessere e il relax di un weekend passato tra sciate libere, sentieri innevati in sella alle fat bikes e le maestose terme dei Bagni Nuovi, dall’altro lo spirito competitivo che i soci hanno come sempre dimostrato nello slalom gigante e nella prova in auto. Gradino più alto del podio per Giulio Taucer, che inizia nel migliore dei modi la stagione vincendo l’orologio di Porsche Design. Secondo posto e smartphone per Luigi Volontè seguito al terzo posto, con premio uno speaker bluetooth realizzato con lo scarico della GT3, da Claudio Berti.
La seconda tappa della Porsche White Cup si è svolta nel weekend dal 19 al 21 gennaio a Madonna di Campiglio, perla del Parco Naturale dell’Adamello, in concomitanza con la trentesima edizione della Winter Marathon. Un fine settimana limpido e soleggiato, che ha dato modo all’ormai affiatato gruppo di combinare la passione per le auto di Stoccarda con lo sci in primis e con tutte le attività parallele proposte poi. Sabato mattina sci ai piedi e cancelletto di partenza per i 43 partecipanti allo slalom gigante.

 

È partito alla grande il circuito di gare e divertimento della casa di Stoccarda che accompagnerà i propri appassionati durante questo bianco inverno

Chi non aveva velleità agonistiche ha sciato liberamente alla scoperta del comprensorio con una guida d’eccezione, il grande Peter Runggaldier. Successo anche per la ciaspolata, cui hanno partecipato in quindici. In serata, cena al Rifugio Patascoss, resa ancora più magica dalla neve che ha iniziato a scendere copiosa. Domenica mattina, sul laghetto ghiacciato, è stato il momento della prova cronometrata al volante delle proprie Porsche: il tracciato stupendo, ancora più interessante grazie alla nevicata notturna, ha messo a dura prova gli iscritti, che si sono sfidati senza esclusione di colpi. Il pranzo è stato consumato in quota, al Villaggio Porsche, cuore nevralgico delle attività sulle piste, tra musica e tavolate sorridenti. A conquistare il podio nella combinata (che somma i punti ottenuti nelle due manche nello slalom di sabato e quelli alla guida delle vetture) sono stati Giulio Taucer, Renato Bicciato e Marco Pellegrino. A loro sono stati assegnati i premi messi in palio da Porsche Design, official timing partner della White Cup: un orologio 1919 Datetimer – che essendo già stato vinto a Bormio dallo stesso socio è andato per estrazione a Martina Carolo – uno smartphone e un paio di occhiali da sole. Nella classifica generale per la vittoria assoluta della Porsche White Cup 2017/18: terzo posto per Bicciato, secondo per Berti e gradino più alto ovviamente per il forte Taucer. Il format è ben collaudato: il Porsche Sci Club organizza questa iniziativa da oltre 15 anni e il gruppo di soci, molto affiatato, garantisce un’atmosfera calda e particolarmente conviviale. La ski season prosegue fino a marzo con i tre appuntamenti ancora in programma, ovvero quello dal 2 – 4 febbraio a Limone Piemonte (CN), quello dal 16 – 18 febbraio a Ovindoli Monte Magnola (AQ) e quello conclusivo 9 – 11 marzo a Tires (BZ).

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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