La prima prova della discesa di Crans-Montana accorciata causa meteo, vede le azzurre complessivamente prudenti e lontane dalle posizioni di vertice. Il miglior riferimento di giornata è fissato dall’austriaca Nina Ortlieb in 1’14”87, seguita a 10 centesimi dalla connazionale Ariane Rädler. Terzo tempo per la tedesca Kira Weidle-Winkelmann a +0”56. C’è da dire che tante atlete hanno saltato una porta, come Aicher e Ledecka.
In casa Italia, l’indicazione principale riguarda Federica Brignone, al rientro in velocità dopo il ritorno alle gare nel gigante di Kronplatz. La valdostana chiude a +2”38, con una discesa interpretata con grande cautela. Il passaggio più indicativo è il quarto settore, dove accumula oltre 1”40 rispetto a Ortlieb, segnale di una gestione evidente nei tratti più impegnativi.
Linea prudente anche per Laura Pirovano, a +1”36, e per Sofia Goggia, a +1”47, entrambe senza forzare nei settori centrali. Nadia Delago chiude a +1”65 ma con salto di porta, mentre Elena Curtoni è 25ª a +1”99, con distacchi distribuiti lungo tutta la prova. A oltre 3 secondi Zenere e Melesi.
Nicol Delago è la più veloce, sotto al secondo da Ortlieb, ma ha saltato una porta. Oltre a tre secondi il gap di Melesi e Zenere.
Nel complesso, la prima prova viene utilizzata dalla squadra italiana come giornata di gestione: velocità controllata, ampi margini di sicurezza, distacchi importanti. Le indicazioni più concrete sono attese già dalla prossima discesa, quando il livello di spinta dovrà necessariamente crescere.






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