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Regionali Master a Chiesa Valmalenco

Regionali Master a Chiesa Valmalenco
La  “due giorni” Master di Valmalenco ha il sapore triste ed amaro della stagione, condizioni perfette  in uno scenario stupendo, ma con la consapevolezza che dopo l’ultimo concorrente si sarebbe chiusa la località…

L’ennesimo rinvio al 6 aprile, dopo i quattro precedenti,  non va neppure preso in considerazione , uomini e orgoglio della montagna sono stati calpestati, cosi come la loro dignità di lavoratori.

Le gare in stagione sono state pochissime, ma Chiesa ha voluto dare il proprio contributo ospitando  due Regionali Master e due Coppa Italia. Belle, combattute, impegnative con 27 società al via per circa 70 concorrenti.

Per la provincia che scia in gara c’erano l’Ubi Goggi, il Radici, l’Orezzo e lo Ski Mountain.

Proprio questi ultimi, più noti alle cronache sportive per l’impegno trentennale nell’organizzazione del circuito Old Stars, sono stati la sorpresa del regionale affermandosi in tre delle 17 categorie. Con Giorgio Curtoni (C8), Orio Piras (C10) e Bruna Mattarelli (D7), e risultando anche il team più numeroso con 9 iscritti . Sono Ferrari, Banfi, Vaini, Tombini, Galas, Modanesi, oltre ai tre vincitori.

Essere riusciti a gestire numerose sedute di allenamento in una stagione così complicata, con il supporto  tecnico dell’allenatore trentino Mariano Galas, ha dato i frutti sperati al club cittadino.

Un titolo anche all’Ubi Goggi con Matteo Zanetti nei B6.

Nella Coppa Italia di domenica i successi assoluti sono arrivati in entrambe le prove nelle Master D per Patty Spampatti e per G. Mauro Piantoni, nei Master B, in gara per l ‘Orezzo, e per Mariano Galas (Ski Mountain) nei C. Tanti i piazzati come il rientrante Sergio Migliorati (Presolana Monte Pora),  Giampy Bergamelli (Enjoy), Ivan Vitali (Radici).

I Master saranno ancora impegnati domenica prossima per le ultime due gare di Coppa Italia a Santa Caterina, prima delle finali (sospirate) di Pampeago a metà mese. Regionali Master a Chiesa Valmalenco.

di Guido Vaini

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.