Gare

Ritiro a Vail: ottime condizioni per le Azzurre

Proseguono con un ottimo ritmo gli allenamenti delle Ragazze Azzurre sulle nevi di Vail. Il programma prevede con una precisa alternanza, discese in gigante e in slalom su una neve molto fredda, tipica americana. Arrivate giovedì scorso nella splendida località del Colorado, assieme a Camilla Alfieri, Federica Brignone, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Nicole Gius e a Manuela Moelgg, si è unita anche una Chiara Costazza sicuramente rinfrancata dopo che è riuscita a trovare la strada giusta per uscire dai guai fisici che la ossessionano da tanti mesi. Non è invece presente Denise Karbon che come sappiamo, starà fuori per un mese a causa della recente operazione al menisco. 
Le nostre gigantiste non sono sole, ma con le "colleghe" dell’Austria, Svizzera Slovenia, presenti a Vail anche con alcune formazioni maschili.
I nostri superJet, allenati da Gianluca Rulfi si trovano a Nakiska, consueta sede di preparazione per discesa e supergigante del 27 e 28 novembre prossimi di Lake Louise. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per l’occasione Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Stefan Thanei, Matteo Marsaglia, Hagen Patscheider e Patrick Staudacher. Le nostre ragazze della velocità, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Lucia Mazzotti, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Lucia Recchia, si trovano invece ancora in Italia. Hanno abbandonato ieri il ritiro di Bormio e partiranno per il Canada il 23 novembre. 
Per tornare alle gigantiste, il primo appuntamento  col cronometro è per il 27 ad Aspen con uno slalom gigante che precede lo slalom del 28. Località che Federica Brignone ricorderà sicuramente. Quel terzo posto ottenuto a 18 anni difficilmente riuscirà a dimenticarselo. Ma noi sì’, per cui è formalmente richiesto il bis (Ma se arriva qualcosa di meglio non ci offendiamo!)

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment