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Sabato ultima gara prima dei Mondiali, lo slalom maschile di Chamonix (senza il Razzo)

Sabato ultima gara prima dei Mondiali, lo slalom maschile di Chamonix (senza il Razzo).
Giuliano Razzoli non si sblocca e anche nell’ultimo appuntamento di Coppa del Mondo, prima dei mondiali, non ci sarà. Giuliano è fermo a causa del mal di schiena da diverse settimane (dopo Wengen) ma il problema ancora non si è risolto e non sarà della partita sabato 4 per lo slalom speciale programmato a Chamonix.

Così, il direttore tecnico Max Carca e l’allenatore responsabile Simone Del Dio per l’ottava prova stagionale fra i pali stretti (prima manche alle ore 09.30, seconda alle ore 12.30) ha convocato Stefano Gross, Tommaso Saccardi, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala, Simon Maurberger e Alex Vinatzer. Simon non ha proprio un bel ricordo di quella pista. il 10 febbraio del 2020, probabilmente nel periodo migliore della carriera in totale crescita, cadde nel gigante parallelo rompendo il crociato. Acqua passato, ovviamente, ma dopo quell’infortunio non è più riuscito ad avere quel rendimento che lo aveva portato a ridosso dei primi gruppi in slalom e in gigante.

La squadra azzurra vanta cinque vittorie e sei podi complessivi nella specialità nella località francese: Giorgio Rocca si impose nel 2004 e 2005, Angelo Weiss nel 2000, Alberto Tomba nel 1994 e Gustavo Thoeni nel 1975, mentre Paolo De Chiesa fu terzo nel 1978.

Nella classifica di specialità il pettorale rosso appartiene ancora a  Lucas Braathen che comanda la classifica con 430 punti, seguito dal connazionale Kristoffersen con 389 e da Daniel Yule a 334 punti. Il migliore dei nostri è Tommaso Sala 12esimo con 143 punti, poi Stefano Gross 20esimo con 86 e Alex Vinatzer 22esimo con 76. Sono andati a punti anche Tobias Kastlunger (26), Giuliano Razzoli (24) e Maurberger (11)

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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