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Slalom Adelboden: Il tris di Kristoffersen

Da Henrik Kristoffersen ci si aspetta di tutto ormai. Tutto tranne la sconfitta! E sono tre, tre vittorie in slalom e soprattutto tre batoste su quattro date a Marcel Hirscher. Strepitoso il ragazzino norvegese che ormai è lanciato verso un futuro (oltre che il presente)

Marcel Hirscher nello slalom di Adelboden
Marcel Hirscher nello slalom di Adelboden

di entormi soddisfazioni. Eppure  Marcel Hirscher non è che si sia risparmiato, ma forse pur parlando di un fenomeno assoluto,  non può evitare di fare qualche calcolino. Secondo a 6/100, 80 punti e via! Terzo, come a Santa Caterina, il russo Alexander Khoroshilov, che non riesce a disegnare due manche sullo stesso livello. Forse, rispetto ai primi due,

Alexander Khoroshilov nello slalom di Adelboden
Alexander Khoroshilov nello slalom di Adelboden

patisce di più la pista sconnessa

Giù dal podio:
Siamo soliti vedere Alexis Pinturault uscire fuori alla distanza e il risultato di oggi conferma questa regola. Bravo specie sul finire, momento in cui le forze comnciano a venir meno. Ma sembra proprio che l’asso francese sia entrato in piena forma fisica. Aspettiamolo dunque nelle prossime gare, competitivo come sempre.

SKI WORLD CUP 2015/2016 - - Stefano Gross (ITA) Men's World Cup Slalom , in Adelboden, Switzerland, Sunday, Jan. 10, 2016. (Pentaphoto/Gio Auletta)
SKI WORLD CUP 2015/2016 – – Stefano Gross (ITA) Men’s World Cup Slalom , in Adelboden, Switzerland, Sunday, Jan. 10, 2016. (Pentaphoto/Gio Auletta)

Nella seconda manche tracciata dal nostro Deldio, Stefano Gross ha finalmente realizzato una manche alla sua altezza, qui su quella pista che l’anno scorso gli regalò la vittoria. La memoria si è accesa e non ha perduto la concentrazione. Sul muro non ha dato il suo massimo, ma un quinto posto è da tener ben stretto e farne tesoro per la fiducia in virtù dei prossimi appuntamenti.

Tra i giovani si è messo in luce l’atleta di casa Ramon Zanhausern, settimo, autore di una grande performance specie sul muro finale. Suo il miglior tempo di manche, appena migliore di quella dell’ausriaco Manuel Feller, sesto, tra i migliori slalomisti austriaci della nuova guardia. Nessuno ha sciato come lui sul quel ripido conclusivo della pista e merita tanti applausi per questo, soprattutto per il coraggio dimostrato, che è sinonimo di mentalità vincente. Il suo best result  in Coppa era un ottavo posto, quindi record personale migliorato, grazie alla settima piazza conquistata, proprio alle spalle del nostro Gross

Gli italiani:

SKI WORLD CUP 2015/2016 - - Giuliano razzoli (ITA) Men's World Cup Slalom , in Adelboden, Switzerland, Sunday, Jan. 10, 2016. (Pentaphoto/Gio Auletta)
SKI WORLD CUP 2015/2016 – – Giuliano razzoli (ITA) Men’s World Cup Slalom , in Adelboden, Switzerland, Sunday, Jan. 10, 2016. (Pentaphoto/Gio Auletta)

Giuliano Razzoli al traguardo! bella notizia, considerando che è uscito negli ultimi tre. Ha sciato bene, con un pizzico di cautela di troppo sul muro finale, dove aveva commesso un errore fatale nella manche d’apertura. Come dargli torto: senza punti si finisce troppo dietro poi negli ordini di partenza, quindi, pur senza frenare, ha posto il cervello più concentrato al recuper del traguardo che del podio che tanto era troppo. lontano. Ventesimo al termine della rima discesa, ha reucuperato ben 10 posizioni. Bravo! Riccado Tonetti ha sciato meglio nella prima che nella seconda, però, non dobbiamo lamentarci, perché oggi, col 32 di pettorale era davvero impegnativo farsi vedere. E Ricky ha concluso il primo tempo in 15esima posizione. Poi, nella corsa conclusiva, ha tirato un pochino il freno, forse più per cautela che per arrivare sano e salvo al traguardo. E’ entrato nei 20, non male.
Patrick Thaler ha preso una bella lena nella seconda manche, poi si è arreso alle fatiche di un percorso complicato, perdendo tutto il “bene” che aveva costruito nella prima parte.
Peccato per Manfred Moelgg, che come al solito, non si è risparmiato. Nel tratto più difficile, il muro, aveva però azzeccato tutto, ma una piccola ondulazione gli ha spostato lo sci interno troppo vicino al palo ed è arrivata l’inforcata.

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 TOTAL DIFF
1 6 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+0.32 3 +0.62 6 1:51.34
2 3 HIRSCHER Marcel

AUT

+0.24 2 +0.76 8 1:51.40 +0.06
3 1 KHOROSHILOV Alexander

RUS

55.21 1 +1.54 20 1:51.94 +0.60
4 8 PINTURAULT Alexis

FRA

+0.97 5 +0.86 9 1:52.23 +0.89
5 7 GROSS Stefano

ITA

+1.14 8 +1.03 12 1:52.57 +1.23
6 30 FELLER Manuel

AUT

+1.88 13 +0.31 2 1:52.59 +1.25
7 38 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

+2.26 21 55.19 1 1:52.66 +1.32
8 4 NEUREUTHER Felix

GER

+1.03 6 +1.33 16 1:52.76 +1.42
9 2 DOPFER Fritz

GER

+0.81 4 +1.61 22 1:52.82 +1.48
10 9 RAZZOLI Giuliano

ITA

+2.13 20 +0.33 3 1:52.86 +1.52
11 12 LIZEROUX Julien

FRA

+2.29 23 +0.35 4 1:53.04 +1.70
12 15 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

+1.10 7 +1.56 21 1:53.06 +1.72
13 11 YULE Daniel

SUI

+1.78 12 +1.04 13 1:53.22 +1.88
14 41 STEHLE Dominik

GER

+2.33 25 +0.67 7 1:53.40 +2.06
14 26 AERNI Luca

SUI

+2.45 27 +0.55 5 1:53.40 +2.06
16 16 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+1.58 9 +1.51 19 1:53.49 +2.15
17 32 TONETTI Riccardo

ITA

+2.00 15 +1.12 14 1:53.52 +2.18
18 21 BYGGMARK Jens

SWE

+2.29 23 +1.01 11 1:53.70 +2.36
19 17 THALER Patrick

ITA

+2.45 27 +0.88 10 1:53.73 +2.39
20 18 CHODOUNSKY David

USA

+1.70 10 +2.00 27 1:54.10 +2.76
21 36 ANKENY Michael

USA

+2.54 30 +1.20 15 1:54.14 +2.80
22 20 BAECK Axel

SWE

+2.09 19 +1.67 23 1:54.16 +2.82
23 27 SCHWARZ Marco

AUT

+1.90 14 +1.90 26 1:54.20 +2.86
24 35 PHILP Trevor

CAN

+2.47 29 +1.35 17 1:54.22 +2.88
25 28 DIGRUBER Marc

AUT

+2.05 18 +1.79 24 1:54.24 +2.90
26 22 STRASSER Linus

GER

+2.01 17 +1.86 25 1:54.27 +2.93
27 25 RYDING Dave

GBR

+2.44 26 +1.47 18 1:54.31 +2.97
28 24 LAHDENPERAE Anton

SWE

+2.00 15 +2.08 28 1:54.48 +3.14
19 MOELGG Manfred

ITA

+1.75 11 DNF
13 LARSSON Markus

SWE

+2.28 22 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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