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SCHLADMING 2013: Ligety è oro in SuperG

C’era una grande aspettativa per il SuperG maschile con molti azzurri in grado di salire sul podio. La pista sembrava monotona con curve stile gigante nella prima parte e pochi punti di riferimento. Più adatta ai gigantisti che agli atleti dediti alla velocità pura. Il fondo inoltre, come ha confermato Peter Fill, era molto scivoloso e chi prediligeva una maggior compattezza per imprimere grande pressione.

Ted Ligety ha pennellato le curve raccordandole con grandissima conduzione. Sembrava che i suoi sci fossero infilati in due binari. Nella parte centrale ha fatto la differenza e non ha più frenato sino alla fine. Altro pianeta, o meglio, il suo pianeta. Quello che maggiormente lo ha impensierito è stato Aksel Lund Svindal, perfetto sino all’attacco del muro finale dove due sbavature lo hanno relegato al terzo posto. Meglio di lui il francese De Tessieres vera e propria sorpresa della giornata.

Gli azzurri non hanno trovato feeling. Tante curve e una neve poco "gradita" che ha fatto terminare le energie tante curve prima del traguardo, come ha confermato Marsaglia: "Ho finito le energie dopo il secondo intermedio e addirittura ho fatto fatica a frenare dopo il traguardo. Con queste condizioni ho anche fatto fatica ad assecondare le buche, problema che solitamente non ho". In fondo Ravetto era stato un buon profeta: "Abbiamo solo da perderci visto com’è andata la stagione sinora". Il settimo posto di Innehofer è solo una parziale consolazione."Ho tribolato con la visibilità e le condizioni erano particolari. Ho provato a rischiare ma faticavo a sentire gli appoggi e quindi più di così era difficile" ha ammesso Inner che ora si concentrerà sulla discesa.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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