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Schladming Night Race: Hirscher e le palle di neve

Henrik kristoffersen battuto da Marcel Hirscher e dal pubblico. 50 mila persone sugli “spalti” e tra loro qualche deficiente più impegnato a tirare palle di neve al norvegese invece che gustarsi lo show. Una l’ha colpito in testa, ma Henrik ha  tirato dritto come un treno, perfetto, splendido, il noto computer! Non è stato sufficiente perché Hirscher ha fatto l’Hirscher che conosciamo molto bene. Irresistibile. Ora qualcuno si starà chiedendo se quella palla di neve può aver deciso il risultato. Crediamo di no: 39 i centesimi tra i due, resta il fatto che queste cose sarebbe meglio lasciarle al calcio, anche perche, Marcel non ha certo bisogno di aiuti.

Ski World Cup 2017/2018.
Schladming (AUT) 23/01/2018
Henrik Kristoffersen (NOR)
Photo: Giovanni Auletta/Pentaphoto

Bravo Daniel Yule, splendido terzo come a Kitzbühel, ma la cosa non ci stupisce più, bravo a tenere duro e a stare davanti ad Andre Myhrer e a guadagnarsi un posto a fianco dei due mostri. Lo svedese invece  ha ceduto forse solo nelle porte finali, ma tutt’altra manche rispetto alla prima.

Ski World Cup 2017/2018.
Schladming (AUT) 23/01/2018
Daniel Yule (SUI)
Photo: Giovanni Auletta/Pentaphoto

Manfred Moelgg che per 2 decimi gli è stato dietro, ha concluso al quinto posto, migliore risultato stagionale. Un errore sul muro centrale gli è stato fatale.

Ski World Cup 2017/2018.
Schladming (AUT) 23/01/2018
Manfred Moelgg (ITA)
Photo: Giovanni Auletta/Pentaphoto

Meglio comunque di Stefano Gross (settimo) che quasi subito ha rischiato di uscire e allo stesso modo anche a fine muro. Indubbiamente ha patito il terreno rovinato. Occasione sprecata per entrambi.

Ski World Cup 2017/2018.
Schladming (AUT) 23/01/2018
Stefano Gross (ITA)
Photo: Giovanni Auletta/Pentaphoto

Da registrare un’altra uscita di scena dopo poche porte di Michale Matt. L’austriaco deve avere qualche problema di concentrazione. Non è la prima volta che nelal seconda manche i suoi piani di vittoria saltano per aria. Un’inclinazione inutile lo ha fatto scivolare a valle. Robe da psicologo?

Ski World Cup 2017/2018.
Schladming (AUT) 23/01/2018
Michael Matt (AUT)
Photo: Giovanni Auletta/Pentaphoto

Casa Svizzera: Yule a parte, non bene come in altre occasioni: Luca Aerni conferma di aver cambiato modo di sciare: col sedere troppo indietro non si può andare troppo lontani. Campiglio rimane un lontano ricordo. Ramon Zehnaeusern non ha saputo replicare Wengen e Kitz ed anche lui è scivolato a metà classifica, appena davanti a Luca.

Uno dei migliori tempi della prima manche porta la firma del norvegese Sebastian Foss-Solevaag, in credibilmente lento nella prima manche, come scendesse al rallentatore. Chissà cosa gli è successo. Nella seconda ha liberato gli ormeggi ed è tornato l’ottimo slalomista che è. Dalla 26eseima è risalito fino alla 18esima.
Ma è stato meno bravo del francese Clement Noel, ottavo (rimasto in testa fino alla discesa di Andre Myhrer, recuperando 9 posizioni)  e autore di una seconda prova da leader. La gara della vita che lo lancia verso un futuro decisamente promettente. Diciassettesimo a metà gara (pettorale 29) è riuscito a entrare nella top ten. Bravò!

Il francese Clement Noel

E’ riuscito anche a stare davanti al migliore slalomista francese attualmente in circolazione: Victor Muffat-Jeandet che gli è finito alle spalle per 2 centesimi. Per restare in casa Transalpina, Julien Lizeroux ci ha regalato un inizio di manche esplosiva. Talmente roboante da saltare per aria (inforcata). Ha avuto poi l’idea di risalire a scaletta e concludere a oltre 20 secondi!

 

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 6 HIRSCHER Marcel

AUT

49.67 1 53.89 1 1:43.56
2 2 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+0.20 2 +0.19 3 1:43.95 +0.39
3 7 YULE Daniel

SUI

+1.31 6 +0.82 8 3 1:45.69 +2.13
4 4 MYHRER Andre

SWE

+1.49 8 +0.69 6 4 1:45.74 +2.18
5 1 MOELGG Manfred

ITA

+0.86 4 +1.47 18 1 1:45.89 +2.33
6 29 NOEL Clement

FRA

+2.38 17 +0.05 2 11 1:45.99 +2.43
7 3 GROSS Stefano

ITA

+0.76 3 +1.71 20 4 1:46.03 +2.47
8 10 FELLER Manuel

AUT

+1.45 7 +1.04 13 1 1:46.05 +2.49
9 20 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+2.15 14 +0.82 8 5 1:46.53 +2.97
10 22 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

+2.18 15 +0.84 10 5 1:46.58 +3.02
11 17 SCHWARZ Marco

AUT

+2.74 22 +0.40 5 11 1:46.70 +3.14
12 15 RYDING Dave

GBR

+2.02 12 +1.15 16 1:46.73 +3.17
13 16 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

+2.34 16 +1.09 15 3 1:46.99 +3.43
14 12 AERNI Luca

SUI

+1.83 10 +1.61 19 4 1:47.00 +3.44
15 8 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

+3.08 26 +0.37 4 11 1:47.01 +3.45
16 21 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

+2.92 24 +0.80 7 8 1:47.28 +3.72
17 28 READ Erik

CAN

+2.71 21 +1.07 14 4 1:47.34 +3.78
18 25 STRASSER Linus

GER

+3.03 25 +1.02 12 7 1:47.61 +4.05
19 42 STEHLE Dominik

GER

+3.30 28 +0.84 10 9 1:47.70 +4.14
20 9 DOPFER Fritz

GER

+2.61 20 +2.02 22 1:48.19 +4.63
21 26 DIGRUBER Marc

AUT

+3.29 27 +1.39 17 6 1:48.24 +4.68
21 13 PINTURAULT Alexis

FRA

+2.87 23 +1.81 21 2 1:48.24 +4.68
23 19 NESTVOLD-HAUGEN Leif Kristian

NOR

+2.02 12 +4.08 23 11 1:49.66 +6.10
24 43 BUFFET Robin

FRA

+3.60 30 +16.90 24 6 2:04.06 +20.50
25 11 LIZEROUX Julien

FRA

+1.97 11 +21.33 26 14 2:06.86 +23.30
26 36 ENGEL Mark

USA

+3.46 29 +21.12 25 3 2:08.14 +24.58
23 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

+1.74 9 DNF
18 KHOROSHILOV Alexander

RUS

+2.49 18 DNF
14 HARGIN Mattias

SWE

+2.52 19 DNF
5 MATT Michael

AUT

+1.09 5 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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