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Sci Nordico: semaforo verde!

Marco Selle è pronto a esordire nel nuovo ruolo di direttore tecnico della squadra di sci di fondo. Il poliziotto trentino, per molti anni responsabile del settore giovanile, ha preso il posto di Giuseppe Chenetti nel nuovo corso cominciato in coincidenza con il quadriennio olimpico che porterà verso Pechino 2022 e fa un’analisi dei primi mesi di attività. “Ci aspettano forse i due weekend più difficili dal punto di vista tecnico dell’intera stagione di Coppa del mondo – spiega riferendosi agli appuntamenti di Ruka e di Lillehammer dell’1-2 dicembre -, sono in programma le prove distance più dure, tuttavia le affrontiamo con il giusto spirito. In squadra si respira un buon clima, la preparazione estiva è stata rispettata senza intoppi, spero che tale sensazione sia resa migliore da qualche buon risultato. Le due squadre hanno seguito percorsi diversi, le donne hanno lavorato in queste settimane a Davos, dove Greta Laurent e Lucia Scardoni hanno mostrato qualcosa di buono nelle prove veloci, ma anche le altre ragazze si sono date da fare. I ragazzi sono volati in Finlandia, dove hanno trovato però molta pioggia e sciato in condizioni a dir poco primaverili. Hanno avuto modo di svolgere alcuni test con altre nazioni e sono contenti. A Ruka partiremo con una sprint in tecnica classica adatta a Pellegrino, ma anche Rastelli e De Fabiani potrebbero qualificarsi. Sono convinto che le due ragazze si qualificheranno, Scardoni è molto pimpante in questo format, arrivare in semifinale sarebbe bellissimo. Domenica c’è una 15 km sempre in classico, Noeckler dice di stare bene, spero possa fare meglio del trentesimo posto dell’anno scorso, come team puntiamo anche su De Fabiani, Rastelli e Salvadori e Pelle che lotteranno per finire nei trenta. Nella 10 km femminile parteciperà la sola Scardoni, prima di fare rientro in Italia”.

da fisi.org

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.