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Scialpinismo: Antonioli e De Silvestro campioni italiani

Robert Antonioli ha concesso il bis e per il secondo anno consecutivo ha conquistato il titolo tricolore nella gara sprint che ha aperto il lungo weekend dei campionati italiani di Madonna di Campiglio e che è stata disputata sul pendio del Canalone Miramonti, lo stesso che il 22 dicembre ospiterà la 3Tre, il celebre slalom di Coppa del Mondo di sci alpino.
Assieme ad Antonioli, si sono infilati la medaglia d’oro al collo anche la bellunese dell’Esercito Alba De Silvestro (senior donne) e il trentino Federico Nicolini (espoir), mentre nelle categorie giovanili è arrivato un poker tutto valtellinese, grazie alle affermazioni di Nicolò Canclini e Giulia Murada tra gli junior, quindi di Simone Antonioli e Samantha Bertolina tra i cadetti. Tra i master oro per Monica Sartogo dell’Us Aldo Moro al femminile e per Ivan Antiga del Brenta Team al maschile.
La prima giornata della rassegna tricolore organizzata dal Brenta Team, premiato con ben oltre 450 atleti iscritti, ha visto i miglior skialper sfidarsi su un percorso di 600 metri e 60 metri di dislivello, con qualificazioni e successive semifinali e finali. Vario e impegnativo il tracciato, caratterizzato da un primo tratto da affrontare sci ai piedi con alcune inversioni, seguito da una lunga e ripida erta da coprire con gli sci in spalla, a precedere l’ultimo cambio di assetto e la picchiata verso il traguardo, allestito nel parterre del Canalone Miramonti.
Nella gara regina, la senior maschile, il 26enne di Valfurva Robert Antonioli ha confermato i pronostici della vigilia e in finale ha tagliato per primo il traguardo in 3’30”81, vincendo la sfida in famiglia con i compagni di squadra del Cs Esercito Michele Boscacci e Nadir Maguet al termine di una appassionante battaglia sportiva. Antonioli ha allungato il passo nel tratto da affrontare a piedi e all’arrivo ha preceduto di poco meno di quattro secondi Boscacci (argento) e di 10 secondi Maguet (bronzo), seguito in scia appena un secondo più dietro dal trentino portacolori della società organizzatrice Federico Nicolini, quarto e nuovo campione italiano categoria espoir. Da segnalare la squalifica di Damiano Lenzi, che aveva chiuso al quinto posto la finale ma è stato estromesso dalla classifica per essere stato pescato dalla giuria con il casco slacciato.
Successo dell’Esercito anche nella gara senior femminile, che ha avuto nella giovane Alba De Silvestro la propria dominatrice. La bellunese classe 1995, che vista l’età è ancora una espoir, è riuscita ad avvantaggiarsi già nella parte iniziale del percorso ed è poi riuscita ad amministrare il vantaggio, andando a chiudere braccia al cielo con il tempo finale di 4’05”32. Medaglia d’argento per la campionessa in carica Elena Nicolini, del Brenta Team, che ha pagato 16 secondi di ritardo, mentre sul terzo gradino del podio è salita la ventenne Giulia Compagnoni, lo scorso anno vittoriosa tra le junior.
Tra gli junior gli occhi erano puntati sulla sfida tra il trentino dell’Esercito Davide Magnini e il valtellinese campione in carica della specialità Nicolò Canclini, che grazie a un avvio bruciante è riuscito a confermare il titolo conquistato dodici mesi fa, sempre a Madonna di Campiglio, chiudendo con lo straordinario tempo di 3’21”42, il migliore in assoluto tra quelli fatti segnare in giornata. Canclini ha sfruttato la propria potenza per prendere subito il largo ed è riuscito nell’impegnativo tratto a piedi a resistere al tentativo di rimonta di Magnini, costretto al pari dello scorso anno ad accontentarsi della medaglia d’argento, staccato di 10” dal vincitore. Poco più dietro un altro atleta trentino, Enrico Loss, skialper che difende i colori dello Ski Alp Valdobbiadene e che aveva fatto registrare il miglior tempo in qualifica (3’26”80).
Nella gara junior femminile, Giulia Murada non ha conosciuto avversarie e ha portato i colori della Polisportiva Albosaggia sul gradino più alto del podio. La valtellinese, dominatrice delle qualificazioni, non ha conosciuto avversarie e ha preso il largo fin dalle battute iniziali di gara, per poi andare a incrementare progressivamente il proprio vantaggio: 4’25”76 il tempo che le è valso la medaglia d’oro e il titolo tricolore, con l’altoatesina del Bogn Da Nia Melanie Ploner argento in 4’52”35 e la friulana Mara Martini (Asd Bachmann) terza in 5’01”06.
Pronostici rispettati, infine, anche tra i cadetti, con i successi dei due portacolori dello sci club Alta Valtellina Simone Antonioli e Samantha Bertolina, entrambi autori di uno splendido percorso netto. La giovane Bertolina ha chiuso la finale per le medaglie con il tempo di 5’01”96, di oltre 7 secondi più basso rispetto a quello dell’altoatesina dell’Asc Olang Sophie Poernbacher (argento), con Anna Folini della Polisportiva Albosaggia a completare il podio, terza in 5’44”21.
Ancora più marcato il dominio di Simone Antonioli nella gara maschile. Il giovane skialper valtellinese, primo nelle qualificazioni con il crono di 4’02”, è riuscito in finale a scendere sotto il muro dei 4 minuti e a tagliare il traguardo in solitaria dopo 3’57”79 di gara. Medaglia d’argento per Alberto Gontier della Corrado Gex (4’18”), bronzo per Mirko Sanelli dell’As Premana (4’27”).
Domani seconda giornata di gare, con le staffette in programma sempre sul Canalone Miramonti a partire dalle 16. Domenica si chiuderà con la Vertical Race, che assegnerà gli ultimi titoli tricolori del lungo weekend tricolore.

CLASSIFICHE
SENIOR MASCHILE: 1. Robert Antonioli (Cs Esercito) 3’30″81; 2. Michele Boscacci (Cs Esercito) 3’34″64; 3. Nadir Maguet (Cs Esercito) 3’41″35; 4. Federico Nicolini (Brenta Team) 3’42″42; 5. Luca Faifer (Alta Valtellina) 4’10″09.
SENIOR FEMMINILE: 1. Alba De Silvestro (Cs Esercito) 4’05″32; 2. Elena Nicolini (Brenta Team) 4’21″54; 3. Giulia Compagnoni (Cs Esercito) 4’24″29; 4. Bianca Balzarini (Adamello Ski Team) 4’26″34; 5. Gloriana Pellissier (Cs Esercito) 4’45″34; 6. Maria Dimitra Theocharis (Us Aldo Moro) 4’54″01.
ESPOIR MASCHILE: 1. Federico Nicolini (Brenta Team) 3’42″42; 2. Luca Faifer (Alta Valtellina) 4’10″09; 3. Pietro Canclini (Alta Valtellina).
ESPOIR DONNE: 1. Alba De Silvestro (Cs Esercito) 4’05″32; 2. Giulia Compagnoni (Cs Esercito) 4’24″29; 3. Natalia Mastrota (Corrado Gex).
JUNIOR MASCHILE: 1. Nicolò Canclini (Alta Valtellina) 3’21”42; 2. Davide Magnini (Cs Esercito) 3’31”89; 3. Enrico Loss (Ski Alp Valdobbiadene) 3’39”29; 4. Daniele Carobbio (Clusone) 3’45”12; 5. Stefano Confortola (Alta Valtellina) 3’45”60; 6. Andrea Prandi (Alta Valtellina) 3’48”65.
JUNIOR FEMMINILE: 1. Giulia Murada (Polisportiva Albosaggia) 4’25”76; 2. Melanie Ploner (Bogn da Nia) 4’52”35; 3. Mara Martini (Asd Bachmann) 5’01”06; 4. Giorgia Felicetti (Bogn da Nia) 5’12”18; 5. Francesca Cattaneo (Alta Valtellina) 5’27”62; 6. Olesia Ronzon (Ski Alp Valdobbiadene) 7’18”42.
CADETTI MASCHILE: 1. Simone Antonioli (Alta Valtellina) 3’57”79; 2. Alberto Gontier (Corrado Gex) 4’18”51; 3. Mirko Sanelli (As Premana) 4’27”31; 4. Alessandro Rossi (Asd Lanzada) 4’37”79; 5. Davide Lucchini (Sc Sondalo) 4’40”70; 6. Mattia Tanara (Cai Schio) 4’41”65.
CADETTI FEMMINILE: 1. Samantha Bertolina (Alta Valtellina) 5’01”96; 2. Sophie Poernbacher (Asc Olang) 5’09”40; 3. Anna Folini (Polisportiva Albosaggia) 5’44”21; 4. Giulia Giudici (Sc Sondalo) 6’18”98; 5. Margherita Hofer (Sc Brenta Team) 6’44”90; 6. Sara Zanardelli (Brenta Team) 6’54”17.

da fisi.org

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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