Gare

SG Beaver Creek: Hirscher risponde a Svindal

Va bene che ila partenza del superG è stata abbassata per il brutto tempo e le prime 8 tecniche e veloci porte se ne sono andate, d’accordo che si è trattato di un superG anomalo che ha limitato le virtù proprie dei velocisti, d’accordo che il tracciatore austriaco non ha posizionato le porte proprio a caso, e mettiamoci pure che la neve e la foschia hanno aumentato d’intensità dopo i primi 10 atleti partiti, ma attendersi una prestazione del genere da Marcel Hirscher… L’austriaco, e va bene, le ha avute tutte dalla sua, ma ha sciato in maniera impeccabile e questa vittoria, la prima in carriera in superG, potrebbe rivelarsi importantissima per la vittoria della Coppa generale, anche perché Svindal ha sbagliato a metà pecorso ed ha recuperato il traguardo con un secondo e mezzo di ritardo, lontanissimo dai premi. E’ la sorte capitata a tutti gli specialisti, da Reichelt a Jansrud, da Mayer a Pinturault. Per loro musi lunghi e gara da dimenticare, etichettata come prova falsata dalle condizioni. Ne ha approfittato anche Ted Ligety, che col 29 non è stato meno strepitoso di Hirscher, cogliendo la seconda posizione, a 36/100 dal rivale ausriaco, con delle carvate adattate alla velocità, davvero strepitose.

Mattia Casse
Mattia Casse

Per un attimo avevamo sognato un podio con una pennellata di azzurro. Perché fino alla discesa dell’asso americano, la classifica recitava cos: 1° Hirscher, 2° Andrew Weilbrecht, 3° a pari merito, Adrien Theaux e il nostro Mattia Casse. Per il giovane dell’Italjet è svanito un piccolo sogno, ma la prestazione rimane un segnale importante per il futuro.  Così, Mattia è sceso dal podio con Theaux e Weilbrecht è sceso al terzo posto. Mattia, figlio di Alessandro ex recordman del Kilometro lanciato degli anni 70,  ha così realizzato il miglior risultato di sempre. Classe 1990 di Moncalieri (TO), è esploso nel 2010 vincendo l’oro in discesa ai mondiali Juniores e il bronzo in superG a Chamonix, poi due vittorie in Coppa Europa (2012 discesa a La thuole e 2015 suoperG a Soldeu) e il quindicesimo posto ottenuto nel superg di Lake Louise la setimana scorsa. E’ ancora presto per dire che la velocità azzurra ha un nuovo asso da giocare, per via di condizioni molto particolari incontrate oggi, ma i due risultati ottenuti nel giro di sette giorni sono più di una prova, anche se nella discesa di ieri non ha lasciato traccia. Non diciamo niente e attendiamo le prossime occasioni, godiamoci questo quarto posto decisamente inaspettato, ma stupendo.

GLI ALTRI ITALIANI
Christof Innerhofer
non ha potuto che difendersi e su una pista così “magra” ha avuto poco da dire. Peter Fill non è riuscito a entrare in gara. Tanto bravo a Lake Louise, tanto fuori fase a Beaver. Troppa presione? Non crediamo sia così, Peter è un atleta esperto e non può emozionarsi per due gare andate bene. Quesa pista non gli è mai andata tanto a genio e non è riuscito a trovare la giusta concentrazione, in particolare oggi, dove ha commesso troppi errori. Nemmeno Dominik Paris è riuscito a graffiare, ma senza velocità il nostro alfiere azzurro ha poco da dire. C’è invece da sottolineare il piazzamento nei 20  di Matteo Marsaglia, sceso tra i primi, e autore di una discesa molto composta e priva di errori. Silvano Varettoni, invece, ha sciato male, almeno, non secondo i suoi standard. Tra poso c’è la Gardena che a lui piace tantissimo! Bravo invece Riccardo Tonetti, autore di una discreta prestazione che gli è valsa la ventunesima posizione.

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 4 HIRSCHER Marcel

AUT

1:06.90
2 29 LIGETY Ted

USA

1:07.23 +0.33
3 10 WEIBRECHT Andrew

USA

1:07.26 +0.36
4 19 THEAUX Adrien

FRA

1:07.40 +0.50
4 1 CASSE Mattia

ITA

1:07.40 +0.50
6 2 GANONG Travis

USA

1:07.46 +0.56
7 28 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:07.50 +0.60
8 14 JANKA Carlo

SUI

1:07.55 +0.65
9 5 GUAY Erik

CAN

1:07.65 +0.75
10 12 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:07.67 +0.77
11 42 BIESEMEYER Thomas

USA

1:07.69 +0.79
12 45 TUMLER Thomas

SUI

1:07.72 +0.82
13 21 PARIS Dominik

ITA

1:07.76 +0.86
14 3 INNERHOFER Christof

ITA

1:07.77 +0.87
15 17 FRANZ Max

AUT

1:07.78 +0.88
16 18 REICHELT Hannes

AUT

1:07.79 +0.89
17 8 STREITBERGER Georg

AUT

1:07.80 +0.90
18 54 CATER Martin

SLO

1:07.85 +0.95
18 7 MARSAGLIA Matteo

ITA

1:07.85 +0.95
20 15 BAUMANN Romed

AUT

1:08.01 +1.11
21 20 SVINDAL Aksel Lund

NOR

1:08.07 +1.17
22 41 SANDER Andreas

GER

1:08.08 +1.18
23 33 SCHMED Fernando

SUI

1:08.13 +1.23
24 39 TONETTI Riccardo

ITA

1:08.19 +1.29
25 13 ROGER Brice

FRA

1:08.22 +1.32
26 9 FILL Peter

ITA

1:08.23 +1.33
27 32 FERSTL Josef

GER

1:08.26 +1.36
28 58 FORD Tommy

USA

1:08.29 +1.39
29 66 KRYZL Krystof

CZE

1:08.34 +1.44
29 23 VILETTA Sandro

SUI

1:08.34 +1.44
31 6 STRIEDINGER Otmar

AUT

1:08.39 +1.49
32 26 KUENG Patrick

SUI

1:08.44 +1.54
33 51 GENOUD Amaury

SUI

1:08.48 +1.58
34 60 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

1:08.54 +1.64
35 46 NYMAN Steven

USA

1:08.55 +1.65
36 50 JITLOFF Tim

USA

1:08.60 +1.70
37 30 CLAREY Johan

FRA

1:08.69 +1.79
38 35 KLINE Bostjan

SLO

1:08.73 +1.83
39 59 TRIKHICHEV Pavel

RUS

1:08.78 +1.88
40 65 ZAMPA Adam

SVK

1:08.90 +2.00
41 61 THOMSEN Benjamin

CAN

1:09.03 +2.13
42 56 BENNETT Bryce

USA

1:09.06 +2.16
42 52 PRIDY Morgan

CAN

1:09.06 +2.16
44 64 ULLRICH Max

CRO

1:09.11 +2.21
45 31 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

1:09.17 +2.27
46 25 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:09.23 +2.33
47 37 KOSI Klemen

SLO

1:09.26 +2.36
48 44 ROMAR Andreas

FIN

1:09.28 +2.38
49 24 SCHWEIGER Patrick

AUT

1:09.39 +2.49
50 38 VARETTONI Silvano

ITA

1:09.61 +2.71
51 63 VON APPEN Henrik

CHI

1:09.82 +2.92
52 53 WERRY Tyler

CAN

1:09.87 +2.97
53 34 BRANDNER Klaus

GER

1:09.93 +3.03
54 22 MAYER Matthias

AUT

1:10.13 +3.23
55 16 JANSRUD Kjetil

NOR

1:10.20 +3.30
56 47 ZRNCIC DIM Natko

CRO

1:11.46 +4.56
62 CAVIEZEL Gino

SUI

DNF
57 FAYED Guillermo

FRA

DNF
55 GISIN Marc

SUI

DNF
49 DRESSEN Thomas

GER

DNF
48 BANK Ondrej

CZE

DNF
43 FRISCH Jeffrey

CAN

DNF
40 SCHEIBER Florian

AUT

DNF
36 GOLDBERG Jared

USA

DNF
27 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

DNF
11 PINTURAULT Alexis

FRA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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