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SG Cortina: Schnarf seconda solo a Lara Gut

Tornare sul podio dopo 8 anni dev’essere una soddisfazione immensa. Johanna Schnarf non sta più nella pelle per il secondo posto conquistato nel superG di Cortina, vinto da Lara Gut, anche lei assente dalla vittoria da un anno. Accadde proprio qui, l’anno scorso  in discesa. Ma torniamo a Jojo, seconda nella discesa di Crans Montana nel marzo 2010, poi la bellezza di 37 piazzamenti nelle dieci, col terzo posto sfiorato a Lake Louise nel 2015. Cosa dite, se lo merità?

Johanna Schnarf in azione nel superG di Cortina

Dal punto di vista tdella costanza manco a parlarne, ma anche da quello tecnico, perché è stata la più pulita su un tracciato reso difficile da una neve sì facile, fin tropppo ma proprio per questo da alzare le antenne per l’eventuale tranello. Poi linee non certo così semplici per via di velocità elevate. In ultimo un contrasto reso ai minimi termini dal cielo coperto e dal vento che ha trasportato neve in pista dagli alberi. Lara Gut l’ha battua negli ultimi metri, perché fino all’ultimo intermedio, a un minuto di gara, l’Azzurra era davanti per un decimo. Alla fine ne ha presi 14 dalla ticinese. I primi due posti sono stati messi in discussione dall’austriaca Nicole Schmidhofer, terza a +0,27 e in linea con Jojo e Lara fino a poche porte dal traguardo. Così come la connazionale Tamara Tippler, forse in testa a due porte dalla fine, poi finita quinta per un dannato errore di linea.
Si dispera un po’ Lindsey Vonn che forse è stata l’atleta più danneggiata dal vento: un sesto posto che avrebbe meritato di più per come ha sciato anche se proprio una folata l’ha fatta sbilanciare non poco in una delle diagonali molto impegnative. Meglio di lei Anna Veith quarta a +0,31. Un risultato che comunque le porterà sicuramente il sorriso in vista di PyeongChang.

Nient’altro di interessante di Azzurro in classifica. Sofia Goggia è uscita dal cancelletto con una spigolata dopo un metro che l’ha siocuramente deconcentrata.

L’errore di Sofia Goggia

Poi un ritardo di traiettoria l’ha buttata dentro a una porta, fortunatamente anche questa volta, senza alcuna conseguenza fisica. Federica Brignone è rimasta a letto per abbassare la febbre salita fino a 38, out invece sia Anna Hofer (stava andando bene) e Nicol Delago. Nadia Fanchini ha confermato ancopra una volta di non gradire questa neve dove proprio non riesce a esprimere la sua tecnica: 2″50 il suo ritardo. Ventesima Marta Bassino, partita come una fionda (miglior intertempo) per poi concludere in maniera opposta.
Nota dolente: la brutta caduta della dicianniovenne Nadine Fest che ha aperto entrambe le gambe creando rotazioni alle ginocchia terribili. la sua corsa si è fermata contro le reti e la gara è stata a lungo fermata per prestare i soccorsi. Si presume un grosso guaio fisico. E quando ha ripreso la gara, dopo la discesa di marta, altra brutta caduta di Laura Pirovano. Meno disastrosa di quella di Fest, ma si è fiondata nelle reti con la testa, come un missile. Restiamo in trepida attesa in attesa di notizie confortanti. Dopo questa ennesima interruzione la gara non è più ripresa e per una quindicina di atlete la gara è finita prima ancora di iniziare

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 7 GUT Lara

SUI

1:14.78
2 1 SCHNARF Johanna

ITA

1:14.92 +0.14
3 15 SCHMIDHOFER Nicole

AUT

1:15.05 +0.27
4 3 VEITH Anna

AUT

1:15.09 +0.31
5 9 WEIRATHER Tina

LIE

1:15.11 +0.33
6 6 VONN Lindsey

USA

1:15.15 +0.37
7 22 TIPPLER Tamara

AUT

1:15.28 +0.50
8 17 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:15.29 +0.51
9 24 SIEBENHOFER Ramona

AUT

1:15.68 +0.90
10 4 GISIN Michelle

SUI

1:15.75 +0.97
11 12 SUTER Corinne

SUI

1:15.84 +1.06
12 14 HAEHLEN Joana

SUI

1:15.93 +1.15
13 27 NUFER Priska

SUI

1:15.97 +1.19
14 18 WORLEY Tessa

FRA

1:16.08 +1.30
15 11 HUETTER Cornelia

AUT

1:16.19 +1.41
16 28 MIRADOLI Romane

FRA

1:16.27 +1.49
17 23 PIOT Jennifer

FRA

1:16.31 +1.53
18 10 GAUTHIER Tiffany

FRA

1:16.32 +1.54
19 35 WILES Jacqueline

USA

1:16.36 +1.58
20 42 BASSINO Marta

ITA

1:16.44 +1.66
21 30 ROSS Laurenne

USA

1:16.74 +1.96
22 34 HOERNBLAD Lisa

SWE

1:17.10 +2.32
23 37 MCKENNIS Alice

USA

1:17.16 +2.38
24 39 BARTHET Anne-Sophie

FRA

1:17.28 +2.50
24 8 FANCHINI Nadia

ITA

1:17.28 +2.50
26 33 ORTLIEB Nina

AUT

1:17.37 +2.59
27 38 WENIG Michaela

GER

1:17.53 +2.75
28 2 HAASER Ricarda

AUT

1:17.72 +2.94
58 CAILL Ania Monica

ROU

DNS
57 FEIERABEND Denise

SUI

DNS
56 PALLAS Carmina

AND

DNS
55 IVARSSON Lin

SWE

DNS
54 SMALL Greta

AUS

DNS
53 WEIDLE Kira

GER

DNS
52 CRAWFORD Candace

CAN

DNS
51 GASIENICA-DANIEL Maryna

POL

DNS
50 GRENIER Valerie

CAN

DNS
49 SOSIO Federica

ITA

DNS
48 STUFFER Verena

ITA

DNS
47 JOHNSON Breezy

USA

DNS
46 GROEBLI Nathalie

SUI

DNS
45 KANTOROVA Barbara

SVK

DNS
43 PFISTER Meike

GER

DNS
40 COLETTI Alexandra

MON

DNS
5 BRIGNONE Federica

ITA

DNS
44 PIROVANO Laura

ITA

DNF
41 MERRYWEATHER Alice

USA

DNF
36 LIE Kajsa Vickhoff

NOR

DNF
32 COOK Stacey

USA

DNF
31 FEST Nadine

AUT

DNF
29 SCHEYER Christine

AUT

DNF
26 DELAGO Nicol

ITA

DNF
25 GAUCHE Laura

FRA

DNF
21 HOFER Anna

ITA

DNF
20 FLURY Jasmine

SUI

DNF
19 VENIER Stephanie

AUT

DNF
16 SHIFFRIN Mikaela

USA

DNF
13 GOGGIA Sofia

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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