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SG Crans, Pirovano che peccato! Esce alla fine e Blanc trionfa. 2a Goggia

Il superG femminile di Crans-Montana si chiude con il primo successo in Coppa del Mondo di Malorie Blanc, che vince in 1:17.34 davanti al pubblico di casa. Alle sue spalle Sofia Goggia è seconda a 18 centesimi, mentre il terzo posto va all’americana Breezy Johnson, che precede di 6 centesimi Roberta Melesi, quarta.

Il risultato finale racconta solo in parte l’andamento della gara. La prestazione tecnicamente più incisiva è quella di Laura Pirovano, fuori alla penultima porta quando aveva già costruito un margine ampio su tutte.

Blanc efficace nel finale, Goggia costante

Malorie Blanc costruisce la vittoria soprattutto nell’ultimo settore, dove firma il miglior parziale assoluto. Una gara senza errori evidenti, con una gestione efficace delle velocità elevate della Mola Show.

Sofia Goggia chiude seconda in 1:17.52. L’azzurra perde terreno nella parte alta, recupera nel settore centrale e resta in lotta fino all’arrivo. Un podio che conferma continuità e solidità in superG, senza passaggi difensivi.

Terza Breezy Johnson, che trova il risultato nella parte finale, dove riesce a difendere pochi centesimi su Roberta Melesi. L’americana sale sul podio con una prova regolare, senza settori dominanti ma con distacchi sempre contenuti.

Melesi quarta, podio sfiorato

Roberta Melesi chiude quarta in 1:17.76, a 6 centesimi dal podio. L’azzurra costruisce la sua gara nella seconda parte, con linee tese e buona velocità nei tratti di scorrimento, ma paga qualcosa nella parte alta. Il primo podio in carriera resta rinviato, nonostante una prestazione pienamente competitiva. Mai l’abbiamo vista sciare con una grinta simile e una pulizia d’azione pressoché perfetta tranne che su un dossetto che precedeva purtroppo un lungo tratto piano. L’ironia della sorte p che la sua migliore prestazione di sempre arriva a pochi giorni dalla sua non convocazione a Milano-Cortina 2026

Pirovano, la gara più veloce e l’errore decisivo

La gara cambia volto con la discesa di Laura Pirovano. L’azzurra è la più veloce nei settori centrali, miglior tempo nel secondo e nel terzo settore, sempre davanti fino alla penultima porta. L’azione è continua, aggressiva, tecnicamente pulita. Una gara eccezionale ma fino alla penultima porta arriva lo sbilanciamento: Pirovano salta la linea, perde l’appoggio e finisce fuori. In quel punto aveva già accumulato un margine ampio, sufficiente per vincere la gara. L’errore cancella una vittoria certa e quello che sarebbe stato il primo podio in Coppa del Mondo.

Le altre protagoniste e le azzurre

Quinta Kira Weidle-Winkelmann a +0.44, seguita da Alice Robinson (+0.51).

Per l’Italia, Federica Brignone chiude 16esima a 1.28, nel suo rientro in velocità. La valdostana paga un errore importante nella parte alta, ma firma il terzo tempo assoluto nell’ultimo settore, indicazione significativa in prospettiva, considerati i pochi chilometri accumulati.

Fuori Elena Curtoni, che non completa la prova dopo aver colpito una porta ad alta velocità, e Laura Pirovano, uscita quando era in testa.

La classifica del superG

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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