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SG GARMISCH: tra le 2 litiganti vince Vonn

Nella lotta Maze-Fenninger si infila Lindsey Vonn che conquista la vittoria nel superG davanti alla slovena, per 16 centesimi più veloce della rivale austriaca. E così il divario torna ad essere di 44 punti. Tutto si è risolto nella zona finale della poista, non per nulla denominata "Inferno". Si arrivava prima di quel punto con alta velocità e la difficoltà era riuscire e mantenere una linea decente per affrontare lo shuss finale con la massima velocità. In quest’interpretazione non facilissima, tra le migliori – udite-udite, si è rivelata Federica Brignone, geniale su tutto il percorso. Ha concluso al sesto posto, suo migliore risultato in questa specialità e con i punti conquistati la ritroveremo nel superG finale di Meribel, destinato alle top 25 del ranking di specialità. Al di là della soddisfazione di far parte di quest’ultimo atto, c’è anche la cosapevolezza che il superG è decisamente nelle corde dell’azzurra, brava a infilarsi tra le migliori nella prima occasione che ha avuto, una volta entrata nelle prime 30 al mondo. Con un pettorale decente ecco che il risultato è arrivato al termine di una gara intepretata con grande naturalezza. Brava anche Francesca Marsaglia, tredicesima. Poteva andare ancora meglio per la piemontese-romana, ma proprio nella zona dell’Infermo è andata lunga e ha perduto grappoli di centesimi. Molto ristretti i distacchi a parte le prime tre davvero di un altro pianeta. Quarta, davanti a Lara Gut, l’austriaca Cornelia Hutter a + 1"10 da Lindsey. E’ dall’austriaca che inizia una seconda classifica con distacchi notevoli, ma tutte ravvicinate: in un secondo ce ne stano quindici! Tra queste Elena Fanchini, dodicesima e  Nadia Fanchini, sedicesima a + 1"81, mentre Elena Curtoni ha concluso 21esima a +2"18, appena dietro a Verena Stuffer, 20esima. Una buona prova quella offerta dalle Azzurre, con 6 atlete nelle prime 21, e sette nelle prime 23, grazie a quest’lultima  posizione ottenuta da Johanna Schnarf, scesa col pettorale 44. 
Intanto Lindsey Vonn è passata a condurre la classifica del superG con 440 punti, 8 in più di Anna Fenninger, salita 432, mentre per Tina Maze ogni speranza è svanita visto che la slovena si trova a 330 punti. 

CLASIFICA FINALE

           

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 19 VONN Lindsey

 

USA

1:16.65  
2 17 MAZE Tina

 

SLO

1:16.85 +0.20
3 20 FENNINGER Anna

 

AUT

1:17.01 +0.36
4 16 HUETTER Cornelia

 

AUT

1:17.75 +1.10
5 18 GUT Lara

 

SUI

1:17.93 +1.28
6 5 BRIGNONE Federica

 

ITA

1:18.16 +1.51
7 8 GOERGL Elisabeth

 

AUT

1:18.18 +1.53
8 15 GISIN Dominique

 

SUI

1:18.20 +1.55
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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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