Gare

SG Hinterstoder: Kilde e Kline colpiscono ancora

Hinterstoder non è Garmisch, ma il podio è molto simile: vince Aleksander Aamodt Kilde  davanti allo sloveno Bostjan Kline. Questo è un superG e non una discesa, ma il risultato è stato identico. Chi ha modificato il podio è stato Marcel Hirscher, che al temine di una prova maiuscola

Aleksander Aamodt Kline in azone nel superG di Hinterstoder
Aleksander Aamodt Kline in azone nel superG di Hinterstoder

può anche terminare la stagione su uno sci solo e portarsi a casa la sua quinta sfera di cristallo consecutiva. Aleksander e Bostjan  sono ormai da tenere considerazione per qualsiasi gara veloce, soprattutto il norvegese perché ha una grinta e quels enso del rischio che lo potrà portare molto l

Lo sloveno Bostjan Kline, secondo dietro a Kilde
Lo sloveno Bostjan Kline, secondo dietro a Kilde

ontano. Così si è rivelato oggi: non ha avuto paura di niente, nemmeno del “vetro” e delle pieghe estreme condotte a 100 all’ora. Sul muro centrale, dove era difficile rimanere in piedi anche coi ramponi (!) ha avuto il coraggio di buttarsi dentro alla porta per recuperare metri preziosi e acquisire un pizzico di velocità in più da portarsi al traguardo. Questo rischio calcolato, coperto da una prestanza fisica notevole, gli ha regalato la vittoria come già gli era capitato a Garmisch in discesa. Kline non gli è stato da meno e la differenza di 24/100 è difficile da cercare in un punto preciso della pista. Quindi Aamodt e Kline. In realtà il vero vincitore della gara si chiama Marcel Hirscher, dal momento in cui ha probabilmente chiuso del tutto il capitolo Coppa. Fortuna sua, ha trovato una velocità non superiore ai 105 km/h limite dove lui riesce a rendere ancora molto bene. Al traguardo, circa 20 mila persone hanno applaudito il quarto posto di Kriechmayer, bravo ad anticipare Carlo Janka e Adrien Theaux. I soli noti non hanno centrato la giornata: Hannes Reichelt 14esimo, Kjetil Jansrud nono, Steven Nyman 16esimo, Alexis Pinturault ottavo.
E i nostri? No good news

Christof Innerhofer
(12) non ha brillato. Eppure questa volta c’erano tutte le caratteristiche per prevalere: pista ghiacciata, tracciato tecnico. Non ha trovato quella conduzione necessaria per far scorrere veloci gli sci laddove non si era in presenza di andature così elevate. Poco più lento di Inner, Mattia Casse (13): lo ha fregato un solo passaggio, più una spigolata, ma senza cosneguenze, altrimenti quel secondo e mezzo di distacco dal vertice sarebbe di molto inferiore.  Peter Fill invece stava trovando la “quadra” di questo superG quando in lieve ritardo su una curva, si è trovato costretto a buttare il busto all’interno per mantenere la linea, ma a quel  punto lo scarpone ha toccato e… ciao… scivolata! Dominik Paris (16°) è partito bene, dinamico, cattivo, ma dopo i prini 50 secondi ha tirto i remi in barca tirando su il piedino, spaventato forse da quel terreno così ghiacciato da superare a velocità troppo ridotte. Niente da fare, lontanissimo dai premi. Bravo Riccardo Tonetti che con il 40 si è piazzato 24° poco avanti rispetto a Emanuele Buzzi 26°. poi, 34° Guglielmo Bosca mentre Henri Battilani è uscito.

Aleksander Kilde vede anche a portata di mano la Coppa di specialità: si trova secondo dietro a Svindal (che è fermo al palo) con 67 punti di vantaggio su Kriechmayer e 78 su Janka e, incredibile, quinto è Hirscher a -81.

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 12 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:29.89
2 5 KLINE Bostjan

SLO

1:30.13 +0.24
3 9 HIRSCHER Marcel

AUT

1:30.24 +0.35
4 16 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:30.38 +0.49
5 21 JANKA Carlo

SUI

1:30.85 +0.96
6 19 THEAUX Adrien

FRA

1:30.86 +0.97
7 4 SCHWEIGER Patrick

AUT

1:30.89 +1.00
8 15 PINTURAULT Alexis

FRA

1:30.94 +1.05
9 22 JANSRUD Kjetil

NOR

1:30.98 +1.09
10 6 KOSI Klemen

SLO

1:31.16 +1.27
11 26 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

1:31.29 +1.40
12 8 INNERHOFER Christof

ITA

1:31.33 +1.44
13 11 CASSE Mattia

ITA

1:31.36 +1.47
14 25 SANDER Andreas

GER

1:31.40 +1.51
15 29 FEUZ Beat

SUI

1:31.45 +1.56
16 20 REICHELT Hannes

AUT

1:31.48 +1.59
16 17 PARIS Dominik

ITA

1:31.48 +1.59
18 2 NYMAN Steven

USA

1:31.63 +1.74
19 34 BRANDNER Klaus

GER

1:31.83 +1.94
20 31 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

1:31.89 +2.00
21 1 WEBER Ralph

SUI

1:31.98 +2.09
22 18 WEIBRECHT Andrew

USA

1:32.06 +2.17
23 13 BAUMANN Romed

AUT

1:32.10 +2.21
24 40 TONETTI Riccardo

ITA

1:32.13 +2.24
25 24 TUMLER Thomas

SUI

1:32.20 +2.31
26 32 BUZZI Emanuele

ITA

1:32.23 +2.34
27 7 CLAREY Johan

FRA

1:32.24 +2.35
28 30 BIESEMEYER Thomas

USA

1:32.36 +2.47
29 43 KROELL Johannes

AUT

1:32.39 +2.50
29 39 WALDER Christian

AUT

1:32.39 +2.50
29 36 NETELAND Bjoernar

NOR

1:32.39 +2.50
32 35 GOLDBERG Jared

USA

1:32.50 +2.61
33 37 NEUMAYER Christopher

AUT

1:32.51 +2.62
34 45 BOSCA Guglielmo

ITA

1:32.68 +2.79
35 63 CAVIEZEL Gino

SUI

1:32.69 +2.80
36 65 ZAMPA Adam

SVK

1:32.74 +2.85
37 51 PRIDY Morgan

CAN

1:32.79 +2.90
38 33 SCHMED Fernando

SUI

1:32.86 +2.97
39 53 CATER Martin

SLO

1:33.00 +3.11
40 23 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:33.01 +3.12
41 57 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

1:33.11 +3.22
42 55 KROELL Klaus

AUT

1:33.16 +3.27
43 54 CHRISTIANSON Kieffer

USA

1:33.21 +3.32
44 50 DRESSEN Thomas

GER

1:33.56 +3.67
45 62 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

1:33.66 +3.77
46 52 GENOUD Amaury

SUI

1:33.71 +3.82
47 41 RAFFORT Nicolas

FRA

1:33.91 +4.02
48 38 WERRY Tyler

CAN

1:33.92 +4.03
49 64 DEBELAK Tilen

SLO

1:34.55 +4.66
50 66 CHRAPEK Adam

POL

1:34.69 +4.80
51 59 TRIKHICHEV Pavel

RUS

1:35.15 +5.26
52 42 FRISCH Jeffrey

CAN

1:35.26 +5.37
53 60 OLIVERAS Marc

AND

1:35.69 +5.80
54 49 KRAUSE Nicholas

USA

1:36.55 +6.66
55 67 SIMARI BIRKNER Cristian Javier

ARG

1:38.60 +8.71
61 MEGARRY Morgan

CAN

DNS
10 GUAY Erik

CAN

DNS
58 FORD Tommy

USA

DNF
56 THOMPSON Broderick

CAN

DNF
48 SAUGESTAD Stian

NOR

DNF
47 BATTILANI Henri

ITA

DNF
46 GISIN Marc

SUI

DNF
44 MAPLE Wiley

USA

DNF
28 STRIEDINGER Otmar

AUT

DNF
27 FAYED Guillermo

FRA

DNF
14 FILL Peter

ITA

DNF
3 GIEZENDANNER Blaise

FRA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment