Gare

SG Kitzbühel: Inner secondo dietro a Mayer

Ci voleva un superG di una difficoltà impressionante per vedere Christof Innerhofer tornare sul podio. Il campione di Gais ha concluso infatti, al secondo posto il superG di Kitzbühel vinto

Matthias Mayer

dall’austriaco Matthias Mayer, per soli 9 centesimi. Bravo, bravissimo l’austriaco che ha scelto il tempio dello sci per ritrovare la forma del 2015, quando si impose nel superG e nella discesa di Saalbach. L’anno prima fu anche secondo sempre qui in superG quando si impose Dominik Paris. Ecco, si è vendicato lasciandosi alle spalle il nostro straordinario Inner. Che ha comunque portato a termine un superG dove ha corso ogni rischio possibile immaginabile. Incredibile come abbia fatto a recuperare la posizione, nel tratto iniziale, quando è uscito da un salto completamente inclinato, con lo sci sinistro un metro più alto rispetto alla testa!

L’acrobazia di Innerhofer

Un’azione di altissima acrobazia come solo lui sa fare. Alla faccia del mal di ginocchio che aveva consigliato Inner di disertare ieri la seconda prova. Al terzo posto Beat Feuz a 44/100 da Mayer, anch’egli autore di una prova superlativa, ma l’esperto discesista elvetico aveva già mostrato di essere in forma dopo le prove della discesa. Certo che stare dentro alle linee su un superG dove la velocità massima ha sfiorato i 140 km/h… Molto bene anche gli altri Azzurri: sesto Dominik Paris a 35 centesimi dal podio, settimo Peter Fill a +84 da Mayer. Non è stato invece autore di una grande prova Kjetil Jansrud, soltanto nono al termine di una gara pizzicata da diversi errori di linea. Meglio di lui Aleksander Aamodt Kilde, che rimpiange per quei due centesimi che lo separano dal terzo posto.  I tre di testa hanno tremato quando Max Franz, bravissimo a capovolgere le classifiche, vedi Gardena, è giunto a metà percorso in vantaggio, per poi commettere un mezzo miracolo per rimanere in pista e concludere quinto ma a soli 15 centesimi dal terzo posto di Feuz.
Un po’ sfortunato Mattia Casse che è partito bene ma almeno venti minuti dopo rispetto al previsto a causa di una sosta forzata, provocata dalla caduta del norvegese Sejersted. Con una luce peggiore nel tratto centrale  e a causa di un errore di linea in un punto tutto sommato poco impegnativo, si è disunito fino a mancare una porta. Due invece i secondi di ritardo di Emanuele Buzzi che ha sciato bene, soprttutto nella rima metà. poi nella seconda ha dovuto, come tutti, ha dovuto tirare su il piedino a causa di una luce davvero ridotta al minimo.
Si potrebbe dire: ma proprio oggi doveva tornare a sciare bene Matthias Mayer? Ebbene, l’austriaco ha il vizietto di fare dispetti a Innerhofer. E’ ancora fresco il ricordo della discesa olimpica di Sochi quando Matthias vinse l’oro ponendosi dinnanzi a Christof per soli 6 centesimi. Beh, speriamo esista una giustizia divina!
Nei trenta anche un sempre più sorprendente Luca De Aliprandini, 27esimo a +1″85 col pettorale numero 54, appena davanti a Emanuele Buzzi, 28esimo a 2 secondi netti. Hanno concluso la loro prova anche Henri Battilani, 38esimo a +2″48 e Paolo Pangrazzi, 49esimo a +3″47. E’ invece uscito Davide Cazzaniga.

Hanno preso parte alla gara anche Alexis Pinturault (+1″02), incredibilmente migliore rispetto ai suoi compagni velocisti e Marcel Hirscher (+1″80), meno efficace in un superG eccessivamente veloce anche per un fuoriclasse come lui.

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 13 MAYER Matthias

AUT

1:11.25
2 8 INNERHOFER Christof

ITA

1:11.34 +0.09
3 3 FEUZ Beat

SUI

1:11.69 +0.44
4 7 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:11.71 +0.46
5 20 FRANZ Max

AUT

1:11.84 +0.59
6 11 PARIS Dominik

ITA

1:12.04 +0.79
7 12 FILL Peter

ITA

1:12.09 +0.84
8 22 FERSTL Josef

GER

1:12.15 +0.90
9 9 JANSRUD Kjetil

NOR

1:12.17 +0.92
10 18 PINTURAULT Alexis

FRA

1:12.27 +1.02
11 14 GANONG Travis

USA

1:12.30 +1.05
12 19 JANKA Carlo

SUI

1:12.41 +1.16
13 15 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:12.54 +1.29
14 47 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:12.59 +1.34
15 28 BAUMANN Romed

AUT

1:12.61 +1.36
16 24 GIEZENDANNER Blaise

FRA

1:12.68 +1.43
17 6 THEAUX Adrien

FRA

1:12.71 +1.46
18 10 WEIBRECHT Andrew

USA

1:12.84 +1.59
19 51 NYMAN Steven

USA

1:12.87 +1.62
20 2 GUAY Erik

CAN

1:12.89 +1.64
21 30 CAVIEZEL Mauro

SUI

1:12.90 +1.65
22 16 KLINE Bostjan

SLO

1:12.93 +1.68
23 61 POISSON David

FRA

1:13.03 +1.78
24 4 HIRSCHER Marcel

AUT

1:13.05 +1.80
25 21 WEBER Ralph

SUI

1:13.06 +1.81
26 39 WALDER Christian

AUT

1:13.09 +1.84
27 54 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

1:13.10 +1.85
28 31 BUZZI Emanuele

ITA

1:13.25 +2.00
28 1 SANDER Andreas

GER

1:13.25 +2.00
30 37 STRIEDINGER Otmar

AUT

1:13.33 +2.08
30 33 KUENG Patrick

SUI

1:13.33 +2.08
32 41 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

1:13.41 +2.16
33 23 BIESEMEYER Thomas

USA

1:13.53 +2.28
34 45 GOLDBERG Jared

USA

1:13.58 +2.33
35 46 RUBIE Brennan

USA

1:13.61 +2.36
36 34 KOSI Klemen

SLO

1:13.62 +2.37
37 38 DANKLMAIER Daniel

AUT

1:13.67 +2.42
38 48 BATTILANI Henri

ITA

1:13.73 +2.48
39 35 NEUMAYER Christopher

AUT

1:13.76 +2.51
40 56 SCHWAIGER Dominik

GER

1:13.80 +2.55
41 42 MONSEN Felix

SWE

1:13.89 +2.64
42 59 BENNETT Bryce

USA

1:14.09 +2.84
43 27 HUDEC Jan

CZE

1:14.19 +2.94
44 60 ROMAR Andreas

FIN

1:14.21 +2.96
44 32 WERRY Tyler

CAN

1:14.21 +2.96
46 52 THOMPSON Broderick

CAN

1:14.31 +3.06
47 57 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

1:14.33 +3.08
48 43 BARANDUN Gian Luca

SUI

1:14.34 +3.09
49 49 PANGRAZZI Paolo

ITA

1:14.72 +3.47
50 62 ZAMPA Andreas

SVK

1:14.77 +3.52
51 44 HINTERMANN Niels

SUI

1:15.12 +3.87
52 53 OLIVERAS Marc

AND

1:15.96 +4.71
53 63 ACHIRILOAIE Ioan Valeriu

ROU

1:17.82 +6.57
58 DEBELAK Tilen

SLO

DNF
55 CAZZANIGA Davide

ITA

DNF
50 KRYENBUEHL Urs

SUI

DNF
40 DRESSEN Thomas

GER

DNF
36 CATER Martin

SLO

DNF
29 CASSE Mattia

ITA

DNF
26 SEJERSTED Adrian Smiseth

NOR

DNF
25 ROGER Brice

FRA

DNF
17 COOK Dustin

CAN

DNF
5 REICHELT Hannes

AUT

DSQ

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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