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SG LAKE LOUISE: Lindsey Vonn passeggia e fa 70!

Lindsey Vonn raggiunge quota 70. Eh già, settanta vittorie, qui a Lake Louise un triplete ottenuto pratiament senza rivali. Vince per manifesta superiorità, dimostrando un’azione che nulla ha a che fare con quella tipica della velocità femminile. Dopo la doppa vittoria in discesa, anche nel superG ha dimostrato di possedere il senso delle linee che solo lei riesce ad avere perché dotata di forza fisica e coraggio indescrivibili.  Abituiamoci quet’anno, perché difficilmente la solfa potrà cambiare.

Johanna Schnarf
Johanna Schnarf

Tamara Tippler, seconda a 1 e 32″ dalla Vonn, è la vera sorpresa di giornata. Classe 1991, l’anno scorso non era riuscita a far meglio di un ventesimo posto ottenuto nlla discesa di Crans Montana, poi proprio qui a Lake Louise,  ventrsima e sedicesima nelle due discese. Oggi ha affontato la pista col pettorale numero 3 disegnando linee interessanti frtutto di un gran coraggio. E’ riuscita a stare davanti a Cornelia Huetter, altra rivelazione dell’anno, qui tre gare tre podi.

Nadia Fanchini non troppo felice per il suo risultato
Nadia Fanchini non troppo felice per il suo risultato

L’Italia colleziona il terzo quarto posto di questa trasferta nordamericana: Johanna Schnarf è quarta a 14/100 dal podio, perduto nella seconda parte di gara. Nessun rammarico per aver mancato il podio, am solo tanta felicità per vedere una talentuosa atleta azzurra che ha fore solo bisogno di credere più in se stessa per ottenere risultati che merita. Nadia Fanchini non è riuscita a tirar fuori gli artigli. ha sciato bene, tranne che in due curvoni allargati troppo, ed ha ottenuto la nona posizione tra la Schmidhofer e la Weirather, decima e un leggera crisi di identità.
Anche Lara Gut non è riuscita nemmeno  questa volta ad avere la grinta necessaria per far qualcosa di meglio, che è nelle sue corde. Settima alle spalle di Viktoria Rebensburg e della norvegese Sejersted, quinta, appena dietro a Johanna. Con l’ottimo undicesimo posto di Francesca marsaglia ne piazziamo 3 nelle prime undici. Considerando che abbiamo Dada Merighetti a Casa ed Elena Fanchini ancora in ritardo di condizione (oggi attorno alla ventesima psizione, poco meglio di Elena Curtoni), psosiamo essere soddisfatti.

ha preso il via anche Mikaela Schiffrin. Bene nella prima parte, poi ha tirato troppo il freno nelle curve più veloci. la sua sciata bella da vedersi, non era però così efficace. Come esordio nel superG comunque una quindicesima posizione non è niente male! Consideriamo che la Vonn è su un altro pianeta, pertanto prende poco più di un secondo dalle altre migliori

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 21 VONN Lindsey

USA

1:19.79
2 3 TIPPLER Tamara

AUT

1:21.11 +1.32
3 17 HUETTER Cornelia

AUT

1:21.14 +1.35
4 24 SCHNARF Johanna

ITA

1:21.28 +1.49
5 4 SEJERSTED Lotte Smiseth

NOR

1:21.45 +1.66
6 16 REBENSBURG Viktoria

GER

1:21.55 +1.76
7 20 GUT Lara

SUI

1:21.56 +1.77
8 9 SCHMIDHOFER Nicole

AUT

1:21.63 +1.84
9 18 FANCHINI Nadia

ITA

1:21.67 +1.88
10 19 WEIRATHER Tina

LIE

1:21.88 +2.09
11 13 MARSAGLIA Francesca

ITA

1:21.94 +2.15
12 12 ROSS Laurenne

USA

1:21.96 +2.17
13 5 PIOT Jennifer

FRA

1:22.00 +2.21
14 7 YURKIW Larisa

CAN

1:22.02 +2.23
15 32 SHIFFRIN Mikaela

USA

1:22.08 +2.29
16 1 GRENIER Valerie

CAN

1:22.14 +2.35
17 23 COOK Stacey

USA

1:22.21 +2.42
18 29 BAILET Margot

FRA

1:22.26 +2.47
19 30 STUHEC Ilka

SLO

1:22.31 +2.52
20 15 SUTER Fabienne

SUI

1:22.37 +2.58
21 31 PUCHNER Mirjam

AUT

1:22.41 +2.62
22 33 SUTER Corinne

SUI

1:22.43 +2.64
23 36 VENIER Stephanie

AUT

1:22.46 +2.67
24 28 WORLEY Tessa

FRA

1:22.47 +2.68
25 10 FANCHINI Elena

ITA

1:22.61 +2.82
26 8 CURTONI Elena

ITA

1:22.67 +2.88
27 6 SIEBENHOFER Ramona

AUT

1:22.76 +2.97
28 2 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:22.90 +3.11
29 50 DORSCH Patrizia

GER

1:23.05 +3.26
30 22 GOERGL Elisabeth

AUT

1:23.17 +3.38
31 40 FEIERABEND Denise

SUI

1:23.20 +3.41
32 27 MIRADOLI Romane

FRA

1:23.32 +3.53
33 25 NUFER Priska

SUI

1:23.33 +3.54
34 34 HAEHLEN Joana

SUI

1:23.49 +3.70
35 26 KRIZOVA Klara

CZE

1:23.73 +3.94
36 49 GAUCHE Laura

FRA

1:23.76 +3.97
37 39 BESSY Anouk

FRA

1:23.81 +4.02
38 55 MAIER Sabrina

AUT

1:23.84 +4.05
38 48 COLETTI Alexandra

MON

1:23.84 +4.05
40 37 MOSER Stefanie

AUT

1:23.89 +4.10
41 41 WILES Jacqueline

USA

1:23.90 +4.11
42 35 MARNO Anna

USA

1:24.09 +4.30
43 42 LARROUY Noemie

FRA

1:24.10 +4.31
44 38 MCKENNIS Alice

USA

1:24.23 +4.44
45 44 KUENG Mirena

SUI

1:24.36 +4.57
46 51 MIKLOS Edit

HUN

1:24.47 +4.68
47 47 BRODNIK Vanja

SLO

1:24.48 +4.69
48 46 NICOLUSSI Kerstin

AUT

1:24.87 +5.08
49 43 GHENT Abby

USA

1:24.89 +5.10
50 52 RAPAPORT Helena

SWE

1:25.33 +5.54
51 54 CAILL Ania Monica

ROU

1:26.31 +6.52
52 45 MAGG Ann Katrin

GER

1:27.74 +7.95
53 BARAHONA Noelle

CHI

DNF
14 KLING Kajsa

SWE

DNF
11 STUFFER Verena

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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