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SG Lake Louise: Sofia Goggia ci ha preso gusto!

Ski World Cup 2016-2017. Sofia Goggia (ITA). Lake louise 30 nov 2016 photo (Marco Trovati Pentaphoto- Mateimage)
Ski World Cup 2016-2017. Sofia Goggia (ITA).
Lake louise 30 nov 2016
photo (Marco Trovati Pentaphoto- Mateimage)

Sofia Goggia non si ferma più. La 24enne finanziera di Bergamo torna sul podio a pochi giorni dalla conquista del terzo posto nel gigante di Killington, primo podio della sua carriera, Goggia rischia addirittura di vincere la discesa di apertura della stagione a Lake Louise. La bergamasca rimane in vetta solo per un minuto e mezzo, ma c’è tutto il tempo per esprimere una gioia irrefrenabile nel parterre d’arrivo. Poi, sul traguardo piomba la slovena Ilka Stuhec che si piazza al primo posto, lasciando la piazza d’onore all’azzurra. 1’45″48 il tempo della Stuhec, alla prima vittoria della carriera, 22 centesimi in più per Goggia.
Dopo il podio nel gigante e quello nella prima discesa, da Sofia Goggia si può attendere qualunque cosa visto che la sua disciplina d’elezione è sempre stato il superG.
Il terzo posto va alla svedese Kajsa Kling, che perde 31 centesimi dalla leader.
Con questo secondo podio consecutivo Sofia Goggia si lancia nelle alte sfere della classifica generale, che la vede ora al secondo posto alle spalle di Mikaela Shiffrin, oggi al debutto in una discesa libera di Coppa del mondo. Rimane giù dal podio la superfavorita Lara Gut, che termina al quarto posto.
Ottima gara anche per Johanna Schnarf, la migliore delle azzurre durante le prove, che chiude al settimo posto finale con 1″38 dalla Stuhec, ed è 12/a Elena Fanchini a 1″67 dalla vincitrice, dopo aver sofferto però nella parte alta per forti raffiche di vento. Nadia Fanchini termina al 22/o posto, mentre è 26/a Elena Curtoni. Appena fuori dalle migliori trenta le debuttanti Nicol Delago e Verena Gasslitter, mentre sono più indietro Verena Stuffer e Francesca Marsaglia. Il week-end di Lake Louise prosegue con un’altra discesa sabato (start alle 20.30 italiane) e con il superG di domenica.

Ordine d’arrrivo DH I femminile Lake Louise (Can):
1         STUHEC Ilka     SLO     1:45.48
2         GOGGIA Sofia     ITA     1:45.70     +0.22
3         KLING Kajsa     SWE     1:45.79     +0.31
4         GUT Lara     SUI     1:46.17     +0.69
5         REBENSBURG Viktoria     GER     1:46.45     +0.97
6         COOK Stacey     USA     1:46.54     +1.06
7         VENIER Stephanie     AUT     1:46.86     +1.38
7         SCHNARF Johanna     ITA     1:46.86     +1.38
9         ROSS Laurenne     USA     1:47.02     +1.54
10         MIKLOS Edit     HUN     1:47.07     +1.59
11         JOHNSON Breezy     USA     1:47.08     +1.60
12         FANCHINI Elena     ITA     1:47.15     +1.67
13         TVIBERG Maria Therese     NOR     1:47.20     +1.72
14         WEIRATHER Tina     LIE     1:47.21     +1.73
15         SIEBENHOFER Ramona     AUT     1:47.22     +1.74
16         PUCHNER Mirjam     AUT     1:47.25     +1.77
17         HUETTER Cornelia     AUT     1:47.36     +1.88
18         SCHEYER Christine     AUT     1:47.47     +1.99
18         SHIFFRIN Mikaela     USA     1:47.47     +1.99
20         SUTER Corinne     SUI     1:47.50     +2.02
21         LEDECKA Ester     CZE     1:47.64     +2.16
22         FANCHINI Nadia     ITA     1:47.65     +2.17
23         WILES Jacqueline     USA     1:47.68     +2.20
24         SCHMIDHOFER Nicole     AUT     1:47.76     +2.28
25         WENIG Michaela     GER     1:47.82     +2.34
26         PIOT Jennifer     FRA     1:47.84     +2.36
26         CURTONI Elena     ITA     1:47.84     +2.36
28         GRENIER Valerie     CAN     1:47.95     +2.47
29         MIRADOLI Romane     FRA     1:48.04     +2.56
30         GOERGL Elisabeth     AUT     1:48.08     +2.60

32         DELAGO Nicol     ITA     1:48.27     +2.79
35         GASSLITTER Verena     ITA     1:48.44     +2.96
39         STUFFER Verena     ITA     1:48.76     +3.28
41         MARSAGLIA Francesca     ITA     1:48.98     +3.50

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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