È il gran giorno della giovane tedesca Emma Aicher, 22 anni al suo quarto successo in Coppa del Mondo (settimo podio). Al traguardo allarga le braccia Lindsey Vonn, che scia sulla stessa linea ma perde la gara sul finale, finendo alle spalle di Emma per 27/100 quando le era davanti fino al terzo settore. Il terzo gradino del podio lo firma Ester Ledecka, che conclude a 9 decimi. Una gran bella soddisfazione per il grande Much Mair, chiamato ad allenarla dalla stessa Ester.

In casa Italia si sorride anche senza podio: Sofia Goggia perde sui piani ma è veloce nel tecnico, tanto da permetterle di finire al sesto posto. Significa indossare il pettorale rosso di leader di specialità, davanti a LindseyVonn. Alice Robinson, infatti, corre un grande rischio quando inforca alla penultima porta, tagliando il traguardo sulla schiena. Per fortuna non sembrano esserci conseguenze fisiche, ma il tempo alto la porta fuori dai punti.
Così la campionessa bergamasca nel dopo gara: ” Nel first jump, il salto a metà dopo il secondo intermedio, ho preso troppa direzione. Sono andata troppo a sinistra e quell’errore mi è costato il podio. Ho lasciato lì circa quattro decimi: sono atterrata troppo a sinistra e ho dovuto fare più strada per rimettermi in linea. Nel complesso, però, è stata una prova molto solida e mi sono anche divertita sciando. Peccato, ma ci sta. Il bilancio del weekend? Senza infamia e senza lode, mettiamola così. Ora entriamo in modalità gigante: dopo domani gigante e via, carichi e sereni”

Sorride anche Roberta Melesi, che coglie l’undicesimo posto, eguagliando il suo secondo miglior risultato in carriera. Meglio di lei Laura Pirovano, che su una pista che le sue caratteristiche tecniche non gradiscono, è decima, a un solo centesimo da Mirjam Puchner. Piò indietro Elena Curtoni, anche lei inn difficoltà quando c’è poco tecnico: 15esimo posto. Ancora a punti Sara Allemand che entra per la seconda volta nelle top 30.







Add Comment